Caffè, vino nuovo e boschi dorati: l'autunno di Vienna
L'autunno di Vienna è un sogno fatto di caffè fumanti, vino novello che scende giù facile e passeggiate nei boschi sulle colline che diventano oro. Il periodo migliore è settembre e ottobre, fino ai primi di novembre quando le foglie cadono davvero.
Arrivare è semplice. In treno da Firenze si arriva in una notte o poco più, in aereo basta un'ora e mezza. Muoversi in città è comodissimo. La metropolitana funziona bene, ma per girare il centro il gusto è tutto camminare a piedi. Il budget varia parecchio. Una modalità economica esiste, con 60-70 euro al giorno, mangiando al mercato e usando i mezzi pubblici. Con un medio si arriva a 120-150 euro per un pasto decente e qualche museo. Per quello caro non ci sono limiti.
Per la città senza fretta servono almeno quattro giorni. Da non perdere il Belvedere, ma soprattutto il parco dietro, dove le foglie sono fitte e il silenzio regala emozioni. Il mercato di Naschmarkt ha un'atmosfera diversa in autunno, con spezie e zucche in vendita. Il vino nuovo va bevuto negli Heuriger fuori porta, magari a Grinzing, dove si siede sui tavoloni di legno. Da evitare la fila per la Sachertorte nel centro storico, non vale l'attesa. Anche le carrozze turistiche in centro sono costose e lente. La delusione più grande è il clima. Sole improvviso, poi pioggia fitta, e il vento diventa tagliente. Serve un impermeabile vero.
Un consiglio specifico che non sta nelle guide: andare al Türkenschanzpark. Quei viali lunghi e silenziosi regalano un foliage spettacolare lontano dalla folla. Lì si capisce davvero cosa significa vedere Vienna dorata, con l'odore di legno umido e di vino novello che arriva dalle colline.