Street food a Bangkok: dove mangiare bene senza spendere una fortuna
Sono appena tornato da un mese in Thailandia e, come sempre, il mio viaggio a Bangkok è stato scandito dal cibo di strada. Non c'è modo migliore per assaporare la città senza svuotare il portafoglio. La prima cosa che faccio è perdermi tra i vicoli di Chinatown dopo il tramonto: là, tra i banchetti fumanti, trovi i migliori boat noodles in brodo ricco e speziato, o le salsicce di sangue alla griglia che non ti aspetti. Evita i ristoranti con menu in inglese appena illuminati, cerca sempre il banchetto più affollato da thailandesi. Or Tor Kor Market è un altro must, non solo per il frutta esotica ma per i gamberetti fritti con salsa di peperoncino che ti lasciano senza parole. Il segreto è mangiare dove la gente del posto si ferma per una pausa pranzo veloce: pad Thai saltati al momento, zuppe di noodle, e per dessert uno sticky rice con mango maturo da una bancarella qualsiasi. L'autenticità batte ogni fusione qui, e spendi meno di 200 baht a pasto. L'unico consiglio stagionale: in marzo l'umidità è già alta, meglio consumare questi piatti la sera quando il caldo si placa un po'. Segui l'odore, non la guida turistica.