Barcellona: perché tutti la amano e perché io la evito (soprattutto in primavera)
Barcellona è forse la città più sopravvalutata d'Europa. Lo so, lo so, sto per farmi nemici a vita. Ma sentitemi: tutti parlano di Gaudì, della Rambla, del Barrio Gotico come se fossero il paradiso in terra. Io invece ci sono stato in primavera e ho passato più tempo in fila che a visitare.
La Sagrada Familia è un capolavoro, certo. Ma quando ti ritrovi a fare la coda per 2 ore sotto il sole di aprile, con gente che ti spinge da tutte le parti, il capolavoro inizia a sembrarti un po' meno attraente. E poi c'è il problema del sovraffollamento: Barcellona è talmente presa d'assalto dai turisti che gli stessi abitanti stanno scappando dal centro.
La Rambla poi è diventata una trappola per turisti: ristoranti cari e mediocri, venditori di souvenir cinesi, e attenzione ai borseggiatori che sono ovunque. E parliamoci chiaro: quanti di voi che consigliano Barcellona ci sono stati davvero fuori dalla stagione turistica?
Io preferisco di gran lunga città meno famose ma più autentiche. Posti dove puoi girare senza essere schiacciato dalla folla, dove i ristoranti sono frequentati da locali e non solo da turisti con la mappa in mano. Magari non avranno il capolavoro di Gaudì, ma avranno un'atmosfera vera che a Barcellona ormai si respira solo fuori dal centro.
Non fraintendetemi: Barcellona ha un'architettura incredibile e una storia affascinante. Ma forse è arrivato il momento di smetterla di considerarla il "must" assoluto del turismo europeo. Ci sono mille altre città in Spagna che meritano attenzione, e forse meritano di più.