Lisbona in primavera: consigli per viaggiare senza folle
Lisbona in primavera: consigli per viaggiare senza folle
Sto preparando il prossimo weekend a Lisbona e, come sempre, cerco di sfuggire alle folle più numerose. Ho scoperto che la prima metà di marzo è perfetta: il clima è già mite, i fiori iniziano a sbocciare e le strade principali non sono ancora invase dai turisti di agosto. Consiglio di svegliarsi presto e fare una passeggiata nell’Alfama prima delle 9, così si può godere dei vicoli dipinti di azulejos quasi in silenzio. Un’altra buona idea è prendere il tram 28 solo per la prima corsa del giorno, quando i posti sono liberi e il viewe è più intimo.
Per i musei, è meglio prenotare l’entrata online e arrivare subito all’orario di apertura; così si evita la fila alla biglietteria. Il Mercado da Ribeira è meno affollato nella mattina, e si può gustare un pastel de nata appena sfornato senza dover aspettare in coda. Se volete una vista panoramica, il Miradouro da Senhora do Monte è tranquillo al tramonto, con il sole che colora la città di rosa.
Infine, ho scoperto che una piccola escursione in treno verso Sintra nelle prime ore del pomeriggio è ancora poco frequentata: potete passeggiare tra i palazzi senza dover lottare con gruppi di turisti. Insomma, con un po’ di pianificazione e la scelta dei momenti giusti, è possibile vivere Lisbona in primavera senza sentirsi sopraffatti dalla gente.