Skye in primavera: sentieri fioriti e meno turisti, consigli pratici
Skye in primavera è un’esperienza che mi ha sorpreso per la delicatezza dei fiori selvatici che colorano i sentieri, soprattutto lungo il Quiraing. Ho notato che, proprio perché non siamo ancora in piena stagione, le folle sono molto più gestibili e riesco a godermi il paesaggio in tranquillità. Consiglio di munirsi di scarpe impermeabili: le piogge primaverili possono trasformare i passi in tratti fangosi, soprattutto nei pressi di Glen Brittle. Porta con te una mappa cartacea o un’app offline, perché il segnale mobile è spesso debole nei canyon più isolati. Infine, prenota un piccolo B&B a Portree con anticipo, così eviti di arrivare a piedi nudi a una struttura già al completo.