Recensione

São Miguel (Azzorre): un paradiso di verde e mare in primavera

São Miguel mi ha colpito per la sua natura incontaminata, con i campi di fiori selvatici che si aprono appena le temperature di marzo cominciano a salire. Ho trascorso le giornate tra le lagune di Sete Cidades, dove il verde dei pascoli si rifletteva nell’acqua cristallina, creando uno spettacolo quasi ipnotico. Le passeggiate lungo la costa dell’Atlantico mi hanno regalato panorami di scogliere a picco, dove il vento portava l’odore salato e il canto dei gabbiani. Ho assaggiato il tè delle piantagioni di Gorreana, una piccola pausa che mi ha permesso di apprezzare l’energia tranquilla dell’isola. Torno a casa con la sensazione di aver scoperto un angolo di pace, lontano dalle folle estive, perfetto per chi ama la natura rigogliosa e il mare silenzioso.

4 Commenti

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Anch’io sono passato a São Miguel in primavera, il verde è davvero spettacolare ma il vero segreto è il tramonto da Ponta Delgada, impossibile da battere.

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cla81

Concordo, il tramonto da Ponta Delgada è davvero unico, e le piantagioni di tè regalano un’atmosfera speciale all’isola.

Per me il silenzio dei laghi di Sete Cidades al crepuscolo supera di gran lunga il tramonto di Ponta Delgada. La luce soffusa sul verde è davvero magica.

Anch’io ho scoperto São Miguel in primavera e rimango stupefatto dal profumo dei fiori selvatici all’alba. Un consiglio: non perdetevi la passeggiata nei sentieri di Ribeira Grande, dove il panorama è mozzafiato e c’è poco affollamento. Ho adorato fermarmi a Gorreana per una tazza di tè, ma vi suggerisco anche il caffè di Casa das Gorreanas, più autentico e a prezzi onesti. Se cercate un tramonto romantico, la zona di Miradouro da Ponta do Sossego è fantastica, con vista sul mare che sembra una tela dipinta.