Cefalù in primavera: un gioiello siciliano tra mare, storia e tranquillità
Sono appena tornato da Cefalù, dove la primavera ha trasformato la città in un’oasi di luce e profumi di zagara. Le strade del centro, con la cattedrale normanna ancora imponente, si sono animate di gente locale piuttosto che di turisti, rendendo più facile perdersi tra i vicoli senza fretta. Ho trascorso ore sulla spiaggia di ciottoli, dove il mare, più tiepido ma ancora fresco, ha invitato a lunghe passeggiate al tramonto. La vista dal Rocca, raggiungibile in pochi minuti di cammino, offriva un panorama sorprendente sulla costa, con il cielo di un azzurro limpido tipico di questi mesi. In definitiva, la serenità di Cefalù in primavera è stata una scoperta che mi ha lasciato un ricordo duraturo, ben diverso dalle folle estive.