Palermo in primavera: itinerario tra mercati, arte e sapori autentici
Palermo in primavera è un mosaico di colori e profumi: mi piace iniziare la giornata al mercato di Ballarò, dove le bancarelle di frutta fresca e le spezie locali sembrano dipingere l’aria di un’arancia e di un pizzico di cumino. Dopo una passeggiata tra le vie del centro, mi fermo davanti al Palazzo dei Normanni per ammirare i mosaici della Cappella Palatina, ancora più luminosi con la luce tiepida di marzo. Una sosta al caffè storico in Via Roma mi regala un granita al limone, perfetta per rinfrescarmi prima di proseguire verso il quartiere Kalsa, dove le gallerie d’arte contemporanea si mescolano ai murales di artisti locali. Per pranzo mi rifugio in una trattoria di famiglia in Via dei Benedettini, dove il couscous di pesce è preparato secondo la ricetta della nonna, senza fronzoli né prezzi da turista. Concludo la giornata con una passeggiata sul lungomare di Mondello, dove il mare ancora freddo contrasta piacevolmente con il tepore che già si sente in città.