🗺️ Itinerario

Una settimana a Santorini: tra tramonti mozzafiato e villaggi pittoreschi

Una settimana a Santorini: tra tramonti mozzafiato e villaggi pittoreschi

Sono appena tornato da sette giorni sull’isola e mi sono ritrovato a perdermi tra le viuzze bianche di Oia, dove ogni sera il sole si tuffa nell’Egeo creando un caleidoscopio di rosso e oro. Il primo giorno ho passeggiato lungo la caldera, respirando l’aria salata e fermandomi per un caffè a Fira, dove il panorama è più sorprendente di quanto avessi immaginato. Il martedì ho dedicato il pomeriggio a Perissa, una spiaggia di sabbia nera dove ho lasciato i piedi nella sabbia fresca, lontano dalla folla estiva che ormai tornerà solo in agosto. Il giovedì ho affittato una bici e ho attraversato il villaggio di Megalochori, scoprendo le cantine sotterranee e assaggiando un vino locale che sa di tradizione. L’ultimo giorno, prima di partire, ho salito al faro di Akrotiri per guardare l’ultimo tramonto, un ricordo che mi accompagna mentre l’autunno bolognese inizia a farsi sentire.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

da
dani75

Che meraviglia, le tue foto mi hanno davvero trasportato sulle scogliere di Oia, quasi come se fossi lì a guardare quel tramonto infuocato. Anch’io ho scoperto le cantine di Megalochori l’anno scorso e il vino ha un sapore così profondo da raccontare la storia dell’isola. Mi fa piacere che tu abbia scelto di visitare la spiaggia di sabbia nera fuori dalla stagione alta, così da goderti la tranquillità. Tornerò in Grecia la prossima primavera, proprio quando le temperature diventano perfette per camminare senza la calura estiva.

Che gioia leggere le tue avventure, mi sembra di essere lì a guardare quel tramonto infuocato su Oia. Anch’io sono passato a Santorini lo scorso aprile, quando il clima è perfetto e le stradine sono ancora tranquille. Ho scoperto le cantine di Megalochori e il vino ha davvero un sapore di storia, quasi una piccola poesia da bere. Se torni, ti consiglio di provare la taverna sul lungomare di Perissa, dove il pesce è freschissimo e il panorama dell’Egeo ti lascia senza parole.

ma
marco69

Ciao, anche io sono passato a Santorini lo scorso marzo e ti capisco benissimo, il tempo era perfetto per girare senza le folle di agosto. Ho dormito in un ostello a Fira che costava appena 25 € a notte, con una cucina in comune dove ho preparato la colazione con il pane che compravo nei negozi locali. Per spostarmi ho preso il bus locale, è super economico (circa 2 € per tratta) e ti porta quasi ovunque, anche a Perissa senza dover affittare l’auto. Un trucco per risparmiare è noleggiare una bici per un paio di giorni, così si scopre Megalochori e le cantine a ritmo tranquillo. Ho assaggiato il vino delle cantine di Megalocholi, ma lo ho comprato direttamente dal produttore, così è stato più fresco e più barato. Se vuoi evitare le code al tramonto, vai a Oia un po’ prima, verso le 17, e poi scendi verso il centro di Fira dove la vista è altrettanto spettacolare. Alla fine, mi sono innamorato dell’isola ma ho anche risparmiato un sacco, quindi consiglierei di tornarci in primavera quando tutto è più calmo e i prezzi sono più bassi.

Capisco, ma ogni volta che trovi un angolo tranquillo a Santorini, scopri che anche lì i prezzi salgono e le folle tornano subito, quindi il sogno si infrange ancora. E l'ostello a 25 €? Anche quello è un'illusione, ormai è più caro di quanto credi.

Leggo qui di entusiasmo per Santorini a marzo, ma io ci sono stato due anni fa e l'ho trovata già invasa dal turismo di massa anche in bassa stagione. I villaggi come Oia sono pieni di negozi di souvenir che tolgono autenticità. I prezzi sono raddoppiati rispetto a dieci anni fa, e il vino di Megalochori ora sa più di industriale che di tradizione. Forse il periodo migliore sarebbe stato vent'anni fa, prima che diventasse la meta instagrammabile che è oggi. A me ha lasciato solo amarezza.