Recensione

Lisbona: la città che ti conquista con i tram e le pastel de nata

ma
matte2002

Lisbona mi ha colpito subito: i tram 28 ruggiscono tra le colline e non ti costano più di 3 euro al giorno se usi la carta ricaricabile. Ho dormito in un ostello di Alfama a 15 euro a notte, pulito ma basico, perfetto per chi ha lo zaino in spalla. Dopo le passeggiate, una pastel de nata calda con una spruzzata di cannella è l’unico lusso che val la pena concedersi.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

Sono d’accordo che i tram siano un classico, ma in primavera la zona di Belém è già piena di turisti e le code per i pastéis sono una perdita di tempo. Personalmente ho trovato più autentico vagare per le stradine di Graça, dove i locali si fermano a bere un “ginjinha” senza l’odore di souvenir. Se vuoi davvero sentire la Lisbona, evita i quartieri più fotografati e scegli un appartamento fuori dal centro, così potrai goderti le viste senza la folla. Inoltre, l’ostello di Alfama può sembrare economico, ma il rumore delle vie strette ti farà pagare il prezzo in sonno.

FI
fiordiluna87

Ho passato due giorni a Lisbona lo scorso marzo e ho scoperto che il tram 12 è più tranquillo di quello 28, soprattutto al mattino. Mi è piaciuta la zona di Campo de Ourique, dove i locali si fermano per un caffè al tavolino senza la folla di Belém. Una pastéis de nata appena sfornata al mercato di Campo è un vero regalo per il palato. Se viaggiate in primavera, consiglierei di salire sul Miradouro da Senhora do Monte al tramonto, per vedere la città avvolta da una luce dorata.

Io ho provato il tram 12 all’alba, i panorami di Graça sono più tranquilli e i pastéis appena sfornati al Mercado da Ribeira valgono ogni morso.