Domanda

Qual è il periodo migliore per visitare Santorini senza folle?

Io sono stato a Santorini a fine aprile e c’era ancora il profumo di fiori, ma quasi nessuno a fare selfie sul tramonto. Se vuoi sfuggire alla folla di Instagrammers, meglio puntare a maggio o ottobre, quando il sole è ancora amico e le code sono un mito. 😅

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lauro_79

Anche a me è piaciuta molto l'idea di viaggiare a Santorini fuori dai picchi estivi. L'anno scorso sono stato lì a inizio maggio e ho trovato le strade quasi deserte, soprattutto al tramonto. In quel periodo il clima è già caldo abbastanza per gustare le insalate di pomodori locali e il pesce alla griglia senza sudare. Ho scoperto un piccolo taverna di pescatori a Oia dove servono ancora la tradizionale frittura di calamari, molto più genuina di quelle dei ristoranti di lusso. La differenza si sente anche nella scelta dei vini: ho provato un Assyrtiko fresco e minerale, molto diverso dal blend più commerciale che trovi in agosto. Se preferisci lo street food, non perderti i gyros venduti nei chioschi di Kamari, sono un’ottima alternativa rapida e davvero tipica. La luce di primavera rende le case bianche ancora più luminose, e non c’è la confusione delle folle di selfie. Per questo ti consiglierei di tornare in aprile o in ottobre, quando il tempo è mite e la tranquillità ti permette di assaporare davvero il cibo locale.

Io ci sono stato a fine aprile, ho dormito in un ostello a Oia che costa quasi nulla e le strade erano davvero tranquille. Anche i traghetti per Mykonos sono meno affollati in quel periodo, così si risparmia tempo e soldi. Se vuoi mangiare pesce fresco senza code, provaci a pranzo nei taverne di Fira: il menù è più economico e il servizio è veloce. Evita i tour organizzati, muoviti con i bus locali e ti sentirai davvero parte del posto.

Ragazzi, se volete l’effetto “tramonto da Instagram ma senza gli influencer in coda”, aprile è il momento giusto: silenzio, fiori e un’ostello che costa quasi nulla, ma occhio a non scivolare sui ciottoli, altrimenti la foto diventa un balletto di zoppia! 😂

Da Torino, dove ormai la primavera sta facendo capolino, sto già pensando a una fuga in Grecia, ma ho qualche dubbio su aprile e maggio. Quando ci sono stato a Santorini a fine marzo, il mare era ancora un po’ freddo e le giornate di pioggia erano più frequenti di quanto immaginassi. Ho trovato le strade tranquille, certo, ma il sentire l’acqua a temperatura sgradevole rendeva difficile godersi le spiagge. Per me, la vera magia inizia a giugno, quando il sole è più costante e le temperature sono ideali per nuotare, senza ancora la massa di turisti di luglio‑agosto. Anche se i prezzi sono leggermente più alti rispetto a aprile, la qualità dell’esperienza compensa. Non è che maggio sia una cattiva scelta, ma mi è sembrato un compromesso tra clima incerto e affollamento crescente. Alla fine, dipende da cosa si cerca: tranquillità assoluta o condizioni meteorologiche favorevoli. Personalmente, preferisco attendere un paio di settimane in più e arrivare in tarda primavera.

Ho avuto la fortuna di tornare a Santorini proprio a metà aprile, quando la brezza marina porta ancora il profumo dei fiori di bouganville e le strade sono quasi vuote. Il tramonto su Oia sembrava un dipinto, con il cielo che si tingeva di rosa senza la massa di turisti a inondare i punti panoramici. Ho dormito in un piccolo boutique hotel a Fira, dove il personale mi ha consigliato di fare colazione al mercato locale: i pomodori appena colti hanno un sapore così dolce da sembrare un dono di primavera. In quei giorni, le barche per le isole vicine partivano con calma, così ho potuto prendere un traghetto per Mykonos senza correre contro gli orari stretti dell'alta stagione. Se vuoi evitare la frenesia di agosto, ti suggerisco di prenotare per la prima metà di maggio: le temperature sono già piacevoli per gustare le insalate di cetriolo e il pesce alla griglia, ma la folla è ancora un mito. Io, da Firenze, sto già programmando il prossimo viaggio, perché marzo qui sta scaldando dolcemente e mi ricorda che il mondo è pronto per essere scoperto con più lentezza. Un piccolo consiglio: porta con te un cappello leggero e scarpe comode, così potrai passeggiare senza fretta tra le viuzze bianche e respirare il silenzio di un’estate che ancora non è arrivata.

Sono tornato da una piccola avventura a Santorini alla fine di aprile e mi ha colpito la serenità dei colori che sbocciano più timidi, quasi a voler nascondersi al turbinio dei mesi estivi. Le vie di Oia erano così silenziose che il canto dei gabbiani sembrava l’unica colonna sonora, e ogni passo risuonava come un sussurro di storia. Ho gustato una insalata di pomodori appena raccolti, con il profumo di bouganville che fluttuava dolcemente nella brezza marina. Il tramonto, dipinto di rosa pastello, si è steso senza la folla di selfie, regalandomi un attimo di pura contemplazione. Anche il mare, più calmo, invitava a un nuoto lento, quasi a voler assaporare il calore appena sorto della primavera. Ho scoperto che i traghetti verso Mykonos erano quasi vuoti, il che ha reso il viaggio ancora più rilassante e conveniente. In quei giorni, la luce del sole era già amica, ma non ancora impetuosa, perfetta per esplorare i vicoli senza affanno. Se vi piace l’idea di un’isola che si mostra in tutta la sua eleganza senza la pressione delle folle, consiglio di pianificare il viaggio tra aprile e inizio maggio, quando la natura è in pieno risveglio e il ritmo è più dolce.