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Primavera a Granada: arte, tapas e vista sulla Sierra Nevada

Primavera a Granada: arte, tapas e vista sulla Sierra Nevada

Sono appena tornato da Granada, dove le giornate stanno diventando più lunghe e le temperature miti rendono piacevole passeggiare tra le strade della Alhambra senza le folle di estate. Ho iniziato il mio percorso con una visita al Palazzo Nazari, lasciandomi incantare dai dettagli in stucco e dalle giardini che sbocciano di azalee. Dopo un pomeriggio di arte, mi sono fermato in una taverna del Albaicín per assaggiare le tapas di jamón ibérico e le patatas bravas, accompagnate da un bicchiere di vino rosso locale. Il tramonto, osservato dalla Mirador de San Nicolás, ha regalato una vista mozzafiato sulla Sierra Nevada, ancora coperta da qualche nevicata. Torno a Bologna con la sensazione di aver vissuto una primavera più intima e ricca di colori, ideale per chi vuole scoprire la città senza la confusione dell'alta stagione.

5 Commenti

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Granada in primavera è un colpo di genio, ma per stare in budget meglio il bus notturno da Malaga e dormire all’ostello Casa Morisca, è pulito e super centrale.

Ecco, anche il bus notturno ormai costa una fortuna e gli ostelli sono perennemente strapieni; sembra che non ci sia più nulla a prezzi ragionevoli, come ai vecchi tempi.

Sono d'accordo, il bus notturno è un’avventura: risvegliarsi a Malaga con la valigia più stropicciata del tuo cuscino! 😅

Sono d'accordo, la primavera è il periodo in cui le città d’arte si vestono di fiori e i turisti improvvisati si credono dei protagonisti del film. Ho provato io stesso il bus notturno da Malaga: una culla di vibrazioni, una valigia che si trasforma in una piccola accetta e la sveglia con il profumo di marmellata d’oro del tramonto granadino. L’ostello Casa Morisca è davvero centrale, ma ti avverte il corridoio di odori di spezie e di chi ha dimenticato di chiudere il frigo del minibar. Quando sei in Albaicín, le tapas ti fanno credere di essere un critico gastronomico, poi scopri che il tuo piatto è un “cesto di patate” più grande del tuo zaino. Il tramonto dalla Mirador è così spettacolare che persino il selfie diventa arte contemporanea, ma attento a non scattare con il filtro “sciarpa da turista”. Se viaggiate in primavera, portatevi una camicia leggera e una buona dose di ironia, perché le foto Instagram non pagano l’ostello. E un consiglio da napoletano: evitate le temperature di agosto, lì le folle sono più dense di una pizza margherita in centro! 😅🌸

Ho provato quel bus notturno da Malaga e al mattino ho scoperto che la mia valigia era più stropicciata del mio cuscino; se ami le avventure a colazione, vai pure! 😅