Bologna sotto la primavera: itinerario di 3 giorni tra portici e sapori
Bologna sotto la primavera è un vero respiro di luce: mi sono svegliato il primo giorno con una leggera brezza che attraversava i lunghi portici e ho iniziato con una passeggiata lenta verso Piazza Maggiore, dove le fontane già riflettevano i primi fiori di tiglio. Ho dedicato il pomeriggio al Quadrilatero, fermandomi in una trattoria poco nota dove servono tagliatelle al ragù fresco, preparate con ingredienti locali che si sentono davvero di stagione. Il secondo giorno ho noleggiato una bici e ho attraversato il Giardini Margherita, facendo una sosta al caffè del Parco per un espresso e una sfoglia di torta di riso, poi ho proseguito verso la Torre degli Asinelli per una vista panoramica senza la folla estiva. La sera ho cercato un piccolo enoteca in Via del Pratello, dove ho assaggiato un Pignoletto frizzante abbinato a formaggi di malga. L'ultimo giorno ho seguito la pista dei portici fino al Santuario di San Luca, godendomi il silenzio dei boschi circostanti e concludendo il viaggio con una zuppa di farro in una osteria che serve piatti semplici ma genuini.