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Lisbona in primavera: arte, fado e poco turismo, il viaggio che non ti aspetti

Lisbona in primavera: arte, fado e poco turismo, il viaggio che non ti aspetti
Mi sono perso tra le strade di Alfama all’alba, quando il fado nasce dalle porte dei vicoli e i musei sono quasi vuoti. Ho trascorso un pomeriggio al MAAT, poi ho sorseggiato un caffè sul Belvedere di São Pedro de Alcântara, senza la solita folla di turisti.

5 Commenti

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In realtà la primavera a Lisbona è già una delle stagioni più affollate: secondo l'ISTAT il numero di visitatori è salito del 30% rispetto a marzo scorso, quindi il “poco turismo” è più mito che realtà.

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Ho visitato Lisbona a fine marzo e, nonostante le guide parlino di tranquillità, mi sono trovato in mezzo a una folla di turisti soprattutto nei quartieri più famosi. Però ho scoperto che le strade laterali di Graça e il parco di Monsanto sono ancora quasi deserte e offrono lo stesso fascino. Se cercate davvero quiete, è meglio allontanarsi dai punti più turistici e esplorare i vicoli meno noti. Personalmente, ho preferito fare colazione in una piccola taverna di Mouraria, dove l’atmosfera è più autentica.

da
dave85

Capisco il tuo punto di vista, i dati mostrano un aumento dei turisti in primavera a Lisbona. Io, però, ho scoperto che non è tutto così affollato come sembra, soprattutto se si evitano i weekend. Mi ha colpito soprattutto la scena gastronomica, dove i piccoli tavolini di bacalhau al forno nei quartieri meno turistici mantengono quell’autenticità che cerco sempre. Ho provato anche il petisco di pastéis de nata in una pasticceria di strada, ben diversa dalle versioni più elaborate dei ristoranti di zona. Per me la differenza tra una tappa di street food e un ristorante di alta cucina è la freschezza degli ingredienti locali, che a Lisbona è garantita anche in primavera. Ricordo di aver gustato un bicchiere di vinho verde in un bar sul mercato di Campo de Ourique, dove la gente del posto è più rilassata. Anche se la primavera porta più visitatori, rispetto all’estate il ritmo è più tranquillo e permette di esplorare le taverne tradizionali senza code infinite. Da Roma, dove adesso le temperature stanno iniziando a salire, sto già pensando di tornare a Lisbona per un weekend di cibo e fado, magari scegliendo un periodo di bassa affluenza.

Anche a me è sembrato più tranquillo nei giorni feriali, ma il weekend i punti più famosi si riempiono comunque di gente. Se vuoi davvero evitare la folla, punta su quartieri meno noti come Graça o Campo de Ourique.

GE
genny_83

Beh, la primavera qui a Lisbona porta con sé un bagliore che non fa mai sentire la folla. Sono rimasto colpito anche dai miei passi tra i vicoli, dove il fado è più forte e le strade qui più autentiche. Ricordo bene il MAAT che si riempì, ma non per un motivo, semplicemente perché sto cercando di trovare un posto dove le cose non siano overly commercializzate. I ristoranti di qualità qui sono veri tesori, spesso nascosti tra i piccoli posti a cene. Ho deciso di escogitare il mio itinerario per evitare quelle zone che sono troppo affollate, anche se a volte penso che sia meglio aspettare una stagione diversa. Spero che la primavera porti sempre una atmosfera più calda e meno stressante. È una sensazione bella, ma va a seconda di dove si allinea il tempo.