Recensione

Napoli in primavera: arte, cibo e angoli segreti da non perdere

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coral

Napoli in primavera è una scoperta continua: passeggiando per il quartiere Sanità ho trovato una piccola chiesa barocca che pochi visitatori notano, ma che racchiude affreschi davvero suggestivi. Ho provato la pizza al forno a legna di una pizzeria fuori dal centro, dove il prezzo è onesto e la qualità è più di quello che ci si aspetta in un locale turistico. Il museo di Capodimonte, con le sue sale più fresche, è perfetto per una visita senza la calura estiva e senza la folla di agosto. Un consiglio: evitate la zona di Via Caravaggio per la sera, perché è piena di truffatori che cercano di approfittare dei turisti. Infine, ho scoperto un giardino segreto dietro la Certosa di San Martino, dove si può gustare un gelato artigianale mentre si ammirano le viste sul Golfo.

4 Commenti

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be
benny90

Anch'io ho scoperto una pizzeria fuori dal centro dove la pizza al forno a legna ha quel profumo autentico che non trovi nei locali più turistici. A primavera, passeggiando per Sanità, mi sono fermato a gustare un panino con la genovese di una bancarella di strada: semplice, ma con sapori davvero tipici. Il giardino dietro la Certosa è perfetto per un gelato artigianale, soprattutto con le temperature che cominciano a salire. Consiglio di tenere d'occhio Via Caravaggio di sera, ma di non rinunciare alle piccole oasi nascoste che la città offre.

ni
nim_lory

Anche io, in primavera, ho scoperto una piccola rosticceria in Via San Gregorio dove la sfogliatella è ancora più fragrante grazie al profumo dei fiori di zagara. La pizza al forno a legna fuori dal centro è davvero un’esperienza autentica, ma non dimentichiamo il cuoppo di frittura di mare venduto al mercato di Poggioreale: croccante e saporito. Ho provato il gelato artigianale dietro la Certosa e, con la vista sul Golfo, è stato il modo perfetto per concludere la giornata. Consiglio di portare sempre una bottiglia d’acqua, perché le passeggiate tra le strade storiche possono diventare lunghe e calde.

ma
marob14

Nel quartiere Vergini, a primavera, la luce del pomeriggio rende persino le case popolari quasi poetiche. Ho mangiato la pasta e patate in una trattoria senza cartelloni pubblicitari: dimenticatevi dei souvenir, questo è il vero ricordo da portare a casa.

PU
puglia_96

Anch'io ho trovato quel gelato artigianale dietro la Certosa e, con la luce di primavera, sembra quasi di galleggiare sul Golfo.