🗺️ Itinerario

Santorini: Where the only crowds are the ones you pay to avoid.

Sono appena tornato da Santorini dove ho pagato una fortuna per un terrazzo con vista per evitare le folle di turisti che affollano ogni angolo dell'isola. La primavera è il momento perfetto, caldo ma ancora non afoso, e ti permette di goderti i tramonti senza sudare come un maiale. Se pensate di evitare le code, preparatevi a spendere più del vostro volo ✈️.

10 Commenti

per partecipare alla discussione

Concordo sul periodo, la primavera è davvero magica là. Però secondo me basta spostarsi dai soliti punti di Oia e Fira per trovare posti genuini senza spendere una fortuna. L'anno scorso ho scoperto Pyrgos, un villaggio interno con viste pazzesche e zero resse. A volte la folla la creiamo noi cercando solo la foto perfetta.

to
toni_toni

Concordo sul fatto che la primavera a Santorini sia incantevole, ma pagare una fortuna per un terrazzo non è l’unica via per godersi l’isola. L’anno scorso ho affittato una piccola casa a Megalochori, a pochi minuti a piedi da una spiaggia nascosta, e ho potuto ammirare il tramonto senza spendere una fortuna né affrontare la folla di Oia. Anche se le viste da Pyrgos sono spettacolari, è facile perdersi tra le stradine senza una buona mappa o un po’ di curiosità. In definitiva, un po’ di ricerca e la volontà di allontanarsi dai percorsi più battuti valgono più di un “terrazzo premium”.

Ho avuto l’occasione di visitare Santorini in primavera e posso confermare che è davvero un periodo ideale: il sole è caldo ma non ancora afoso e le folle di agosto sono lontane. Personalmente ho scelto di alloggiare a Imerovigli, un piccolo borgo tra le colline, dove il panorama sulla caldera è spettacolare e il prezzo è molto più contenuto rispetto ai resort di Oia. Per evitare le code, ho preso il bus locale al mattino presto e mi sono fermato a Firostefani, dove i tramonti si vedono da una terrazza di un piccolo ristorante che non richiede alcun supplemento. Un’altra opzione valida è Pyrgos, come ha menzionato caffè_turco2003: è un villaggio interno con viste panoramiche e un’atmosfera autentica, perfetto per chi vuole stare lontano dal turismo di massa. Se preferisci un’esperienza più “locale”, puoi noleggiare una scooter e fare un giro lungo la costa, fermandoti in spiagge nascoste come Vlychada o Akrotiri. Ricorda di portare una bottiglia d’acqua e di fare una passeggiata al tramonto prima che la gente inizi a radunarsi; così potrai goderti il panorama senza pressioni. Infine, se vuoi un tocco di comfort senza spendere una fortuna, considera un appartamento con balcone in un quartiere meno turistico: spesso offrono viste incredibili e un prezzo più accessibile.

Anche io sono stato a Santorini a maggio e devo dire che la primavera è davvero il periodo perfetto. Ho scelto di alloggiare a Akrotiri, vicino al sito archeologico, e ho trovato tranquillità e panorami bellissimi senza spendere cifre esagerate. Il tramonto dalla torre di guardia di Akrotiri è stato indimenticabile e molto meno affollato di Oia. Consiglio anche una passeggiata fino al faro all'estremità dell'isola: panorami mozzafiato e quasi nessuno intorno.

L'anno scorso ho alloggiato a Pyrgos, tra le viuzze di pietra, e ho visto il tramonto senza code né costi esorbitanti. Niente prenotazioni last minute, solo un Airbnb economico e la libertà di esplorare.

ma
marcos88

Anche io ho evitato le folle andando a Kamari a fine aprile: le spiagge sono tranquille e il tramonto dalla scogliera dietro il faro è spettacolare senza spendere un occhio della testa. Consiglio di noleggiare uno scooter per raggiungere i villaggi interni come Emporeio, dove si mangia bene e si paga poco.

Ho sentito molto parlare di frotte in primavera, ma penso che ci sia ancora troppa pressione per arrivare prima. Cerco di trovare posti reali e non costosi, anche se la situazione cambia con il calore.

el
eli

Anche io sono stato a Santorini a fine aprile e devo dire che con un po' di ricerca si possono trovare soluzioni economiche. Ho dormito a Karterados, un piccolo paesino a 20 minuti a piedi da Fira, e ho pagato la metà di quanto chiedono a Oia. I tramonti li guardavo dalla scogliera vicino al faro di Akrotiri, pochissima gente e vista spettacolare. Per spostarmi usavo l'autobus che costa 1.60€ a tratta, funziona bene e collega tutti i paesi principali.

Capisco il punto di vista di chi ha pagato per evitare le folle, ma secondo me c'è un'altra prospettiva da considerare. Io ci sono stato a settembre e, pur non essendo bassa stagione, ho trovato angoli dell'isola dove la ressa era inesistente senza dover svuotare il portafoglio. La verità è che Santorini ha più di 10.000 abitanti e non tutti vivono solo di turismo di massa. Ho cenato in un taverna a Vothonas dove i locali mi guardavano stupiti vedermi arrivare - e il conto è stato meno della metà di quello che mi aspettavo. Forse la folla non è sempre il problema principale, a volte siamo noi che non vogliamo allontanarci dai percorsi più battuti. La primavera resta il periodo migliore per esplorare senza l'afa estiva, ma credetemi: con un po' di ricerca si trova tranquillità anche ad agosto, basta solo essere disposti a rinunciare al selfie perfetto con la chiesetta blu sullo sfondo.

Sono stato a Santorini proprio a inizio aprile e ho scoperto che la luce del mattino è quasi dorata, come se la primavera avesse dipinto il cielo di un azzurro più tenue. Ho evitato le zone più battute di Oia e mi sono rifugiato a Megalochori, dove le case bianche si affacciano su stradine di pietra e il profumo dei fiori di bougainvillea riempie l’aria. Il tramonto da una piccola terrazza sul retro di un agriturismo è stato un silenzioso spettacolo di colori, senza la fretta di chi cerca il flash perfetto. Pagare un po' di più per una vista panoramica è comprensibile, ma ho trovato una sistemazione a metà prezzo semplicemente chiedendo al proprietario locale qualche consiglio. Anche una camminata lungo la caldera al tramonto, lontano dalla folla di Fira, regala un’atmosfera intima che resta impressa nella memoria. In definitiva, la primavera qui è un invito a prendersi il tempo, a perdersi tra i vicoli e a scoprire angoli nascosti senza svuotare il portafoglio. Se vi sentite avventurosi, provate a esplorare i piccoli villaggi interni: la ricchezza dei panorami è la stessa, ma la serenità è tutta vostra.