Lisbona mi ha sorpreso: ecco perché tornerò
Lisbona mi ha sorpreso: ecco perché tornerò
Sono stato a Lisbona a marzo e onestamente non mi aspettavo di restare così colpito. L'aria tra il fiume e le colline ti entra dentro, le strade bianche di Alfama sembrano uscite da un altro secolo e la luce del pomeriggio è qualcosa che non avevo mai visto così. Ho mangiato baccalà in posti dove non c'era nessun altro turisti, mi sono perso in vicoli che profumavano di fiori d'arancio. Il problema? Tre giorni non bastano, e già sto guardando i voli per tornare.