Perché qui è il mio viaggio questa primavera?
Perché qui è ilmio viaggio questa primavera?
Sono appena tornato da una passeggiata lungo l'Arno al tramonto e ho sentito di nuovo quel mix di luce e pietra che solo Firenze sa dare.
Marzo porta con sé un'aria frizzante ma non ancora soffocante, perfetta per perdersi nei vicoli senza la folla estiva. Ho scelto di tornare ora perché voglio vedere la città quando i turisti non hanno ancora preso d'assalto gli Uffizi e la cupola del Brunelleschi.
È il momento giusto per sedersi in una piazzetta poco conosciuta, osservare gli artigiani che riaprono le botteghe dopo l'inverno e assaggiare un bicchiere di Vernaccia appena spillato.
Anche il clima mi aiuta: le giornate si allungano abbastanza da permettere una visita tranquilla a Palazzo Pitti senza dover correre contro il caldo opprimente di luglio. Mi piace l'idea di scoprire nuovi angoli, come il Giardino dell'Orticoltura, che in primavera esplode di colori mentre ancora pochi lo conoscono.
Non cerco di consigliare niente a nessuno, semplicemente condivido il motivo per cui questo periodo mi sembra il più autentico per vivere Firenze.
Forse è la nostalgia di un tempo in cui la città respirava più lentamente, o forse è solo la voglia di godermi un caffè in piazza senza dover fare la fila.
Qualunque sia la ragione, questa primavera mi riporta a Firenze con occhi diversi, più attenti ai dettagli e meno guidati dalle guide turistiche.
Spero che chi legge trovi anche lui il proprio momento perfetto per scoprire ciò che ama davvero di questa città.