Un viaggio tra monti e laghi in primavera
Un viaggio tra monti e laghi in primavera
Sono appena tornato da Lugano, dove le vette si tingono di verde e il lago riflette un cielo più limpido.
Il sentiero che parte dal Parco Ciani mi ha regalato una vista a 180 gradi sul Monte Brè, ancora avvolto da qualche fiocco di neve tardiva.
Camminare lungo la passeggiata sul lago, con il profumo di fiori di campo che si mescola all’aria fresca, è stato come respirare un nuovo inizio.
Ho scoperto un piccolo caffè nascosto tra le querce, dove il latte caldo si mescolava al rumore delle onde leggere.
Il tramonto ha dipinto il lago di rosa, e per un attimo ho sentito il tempo fermarsi.
Mi sono fermato a osservare le barche a vela che si allontanavano silenziose, quasi a non voler disturbare la quiete.
Il silenzio dei boschi intorno al Monte San Salvatore mi ha ricordato quanto la primavera sia un invito al rallentare.
Ho provato a fare un picnic sul prato di Gandria, ma il vento ha portato via il tovagliolo: un piccolo promemoria che la natura non segue i nostri piani.
Ora mi chiedo: quali sono i vostri angoli segreti di Lugano quando la primavera comincia a svegliarsi?
Qual è il vostro posto preferito dove monti e laghi si incontrano in questa stagione? 🌿🚤