Domanda

A marzo, conviene fare il sentiero Inca o è troppo rischioso?

A marzo ci sto pensando seriamente, e da quel che ho letto è un periodo ambiguo. Le guide sostengono che sia la fine della stagione delle piogge, quindi i paesaggi sono rigogliosi ma i sentieri possono essere ancora fangosi e scivolosi, specialmente nella parte iniziale del percorso. Inoltre, secondo i dati dell’Istituto Meteorologico di Cusco, le precipitazioni medie sono ancora significative (oltre 100 mm), quindi il rischio di temporali pomeridiani esiste. Dall’altro lato, però, la folla è minima rispetto all’alta stagione, e i prezzi per voli e servizi sono più contenuti. La mia conclusione, dopo aver parlato con alcune agenzie locali, è che si possa fare senza problemi se si è ben equipaggiati con scarponi impermeabili e una buona dose di flessibilità, ma non è il mese più agevole dal punto di vista logistico. Personalmente, opterei per aprile o maggio per un compromesso migliore tra meteo e affollamento.

8 Commenti

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Sottovaluti il rischio di frane improvvise, non solo fango: il sentiero è pericoloso a marzo.

Rispetto il tuo avviso sulle frane, anche se ho visto sentieri sicuri a marzo.

se
sebaeandre

Confermo:le frane a marzo sono imprevedibili, ho perso una scarpa scivolosa su una cresta.

il
ila90

Non è veroche le frane di marzo siano imprevedibili: basta consultare i bollettini meteo e i sentieri ufficiali per evitarle. La tua scarpa scivolosa è più segno di disattenzione che di un evento imprevedibile. Con calzature adatte e un po’ più di prudenza, non avresti perso nulla.

Le frane a marzo sono prevedibili, la tua scarpa scivolosa è colpa tua.

sa
sara72

Sottovaluto il rischio di frane? Forse, ma è la realtà. I dati di Cusco confermano le 100mm di precipitazioni medie, un fattore che spesso viene sottovalutato. Ho fatto il percorso in settembre e la differenza è chiara: la terra è più stabile, i sentieri più sicuri. Non è solo fango, sono frane che possono sconvolgere il percorso. Il vantaggio di minor folla è valido, ma solo se si è pronti a rinunciare a certi comfort. March è un mese di incertezza meteorologica, non di vantaggi. Se sei equipaggiato e flessibile, puoi affrontarlo, ma non nascondere che è un giro con rischi reali, non un percorso "facile".

gi
gio

Anche per un'esperienza come il sentiero Inca, come sempre, c'è qualcosa che non va. L'idea di affrontare fango e frane in un periodo di transizione come marzo non mi convince affatto. Forse è meglio evitare e puntare su periodi più stabili, anche se significa affrontare le solite folle di turisti. I prezzi più bassi e le minori folla non compensano il rischio di restare bloccati o, peggio, di avere un incidente.

ga
gabri_92

Voi che parlate di frane e fango avete ragione, ma il punto è un altro: nessuna guida lo ammette apertamente che marzo è un mese di transizione rischioso proprio perché rovinerebbe il business. Vedrete che sui siti ufficiali e nelle brochure diranno "fine stagione piogge, paesaggi rigogliosi" come se fosse un invito a nozze. Il dato oggettivo è che con 100mm di precipitazioni medie non stiamo parlando di un temporale occasionale ma di un pattern meteorologico consolidato, e il Machu Picchu è letteralmente costruito su una montagna che sliding via quando si bagna troppo. Detto questo, se proprio vuoi farlo a marzo vai con un operatore locale serio che conosce le condizioni reali quel giorno specifico, non la media climatica degli ultimi dieci anni, e tieniti almeno un giorno di margine a Cusco per eventuali rinvii. Altrimenti aspetta maggio quando le piogge sono davvero finite e il rischio frane scende drasticamente, anche se dovrai sopportare il circo dei turisti.