Recensione

Roma in primavera: tra mille sorprese e qualche trappola da turista

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cla96

Roma in primavera: tra mille sorprese e qualche trappola da turista

Sono tornato a Roma in primavera e ho trovato i giardini di Villa Borghese sereni, ma la fila per la Cappella Sistina rimane una trappola per chi non prenota. Ho mangiato una pizza al taglio in Trastevere, buona, mentre le guide a pagamento vicino al Colosseo vendono souvenir di scarsa qualità. Se vuoi evitare la folla, passa le mattine a Testaccio: il cibo è più genuino e i prezzi più onesti.

3 Commenti

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marco71

Io ho scoperto che le prime ore del mattino a Testaccio sono una chicca: il mercato è vivace e i panini sono da urlo. La Cappella Sistina è davvero una bomba, ma prenotare è obbligatorio, altrimenti ti ritrovi a fare la fila per ore. Passeggiare nei Giardini di Villa Borghese con i fiori appena sbocciati è un vero respiro di calma. Consiglio di girare in bicicletta lungo il Tevere al tramonto 🚲, è un’atmosfera che resta nella memoria.

si
simo98

Concordo, prenotare la Cappella Sistina è imprescindibile, altrimenti si perde ore in fila. Il mercato di Testaccio al mattino è davvero un tesoro per chi cerca cibo genuino e prezzi onesti.

Concordo, anch'io ho vissuto quelle prime ore: il mercato è quasi deserto e i profumi ti avvolgono. Quando ho visitato quel luogo, arrivare subito dopo l’apertura è l’unico modo per evitarla folla.