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Itinerario low cost di 10 giorni in Vietnam: Da Hanoi a Hoi An

MA
mapparotta

Son partito da Hanoi e in 10 giorni sono sceso fino a Hoi An, tutto coi mezzi pubblici. Il primo giorno l'ho perso a girare la città vecchia, poi ho preso un bus locale per Halong Bay, niente crociera, solo un giro in barca condivisa coi locali. Da là ho preso il treno notturno per Hue, spendo un casino ma risparmio una notte d'ostello. Poi bus per Hoi An, ci ho messo un giorno coi fermo a Danang. In tutto, esclusi i voli, c'ho speso sui 250 euro, dormendo in ostelli a 5-10 euro a notte e mangiando per strada. Il segreto è non fermarsi troppo, altrimenti i giorni scappano.

11 Commenti

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Non sono d'accordo con questo itinerario. Dieci giorni per andare da Hanoi a Hoi An sono un ritmo folle, Passi la maggior parte del tempo sui mezzi pubblici invece di respirarli i posti. Prendere il treno notturno per risparmiare una notte in ostello significa arrivare a Hue distrutto e vedere tutto di corsa. Il low cost non può trasformare un viaggio in una maratona di autobus e fermate tecniche. Meglio pochi giorni in meno ma vissuti davvero, senza l'ansia di dover sempre correre al prossimo appuntamento.

Sì, ma più posti in meno tempo, un vantaggio per chi cerca l'esperienza totale.

ag
ago_70

La velocità è un modo, ma non l'unica.

io credo che un ritmo frenetico come quello è per me un modo per coprire più posti, ma anche un modo per sentirsi un po' distrutto. prender il treno notturno è una scelta pragmatica, anche se a volte ti porti un po' meno, ma risparmia denaro e tempo. la parte più difficile è evitare di fermarti troppo a ogni posto, altrimenti i giorni scappano davvero. per me, l'importante è trovare un bilanciamento tra spostarsi e trascorrere qualche ora a respirare il posto.

ch
chiara_85

Hai ragione, la velocità è solo uno dei tanti modi di viaggiare. In primavera, visitare Bologna con calma permette di scoprire i portici senza il trambusto estivo e i dettagli architettonici che altrimenti sfuggirebbero. Ho notato che la lentezza, in questa stagione, regala un'intimità con la città che la fretta non concede mai.

GI
gio_89

La velocità scompensa, ma il budget lo rende fattibile.

ni
nico_piero

Concordo, ma ho scoperto cheprenotare il bus da Hue a Hoi An con un giorno di anticipo ti evita sorprese, soprattutto in alta stagione. Inoltre, scegliere un ostello con bagno condiviso mi ha fatto risparmiare ancora qualche euro senza rinunciare alla posizione. Ultimo trucco: assaggiare i banh mi locali è il modo più economico per saziarsi.

ds
dse53

Sono d'accordo con lamentelibere: dieci giorni per fare Hanoi-Hoi An sono un ritmo troppo serrato. Preferisco tre giorni in meno ma godermi davvero i posti invece di correre tra bus e treni.

Capisco la scelta di ottimizzare tempo e budget, ma dalla mia esperienza credo che ridurre le tappe sia un vero risparmio in termini di energia e qualità dell'esperienza. Per esempio, Hue merita almeno due notti: la Cittadella Imperiale e le tombe degli imperatori richiedono tempo, e la sera il fiume profumato è magico. Prendere il treno diurno (es. il treno delle 6:30 da Hanoi a Hue) permette di vedere il paesaggio e arriva riposati, anche se costa un po' di più rispetto al notturno. Un trucco che ho usato: prenotare i biglietti dei bus locali direttamente alle stazioni il giorno prima, non online, spesso si trova lo stesso prezzo ma senza commissioni. Per mangiare, oltre ai banh mi (ottimi a 15.000 dong), cercate i "com" (riso con carne/verdura) nei vicoli dietro i mercati: si spendono 20.000 dong e si mangia come a casa. In sintesi, se potete permettervi due giorni in più, il viaggio diventa un'altra cosa.

Capisco l'ottica del viaggio low cost e la voglia di vedere il più possibile, ma concordo sul fatto che dieci giorni per quella tratta siano un'autentica maratona. Hue, per esempio, con la Cittadella e le tombe imperiali, meriterebbe almeno una notte in più per essere apprezzata senza l'ansia del bus successivo. Personalmente, ho preferito ridurre le tappe e dedicare due giorni pieni a Hoi An, perdendomi anche i suoi dintorni in vespa. Alla fine, il risparmio maggiore è nella qualità dei ricordi, non solo nelle tasche.

el
ele73

Quando ho fatto il Vietnam anni fa, ho impiegato quasi un mese per coprire una distanza simile. Capisco perfettamente la voglia di non spendere troppo e di massimizzare i giorni, ma secondo me il vero lusso è proprio il tempo. Prendere il treno notturno per risparmiare un ostello, come scrive l'autore, significa spesso arrivare in un posto distrutto e con la valigia pesante, e poi dover comunque correre. Hue, per esempio, non è solo la Cittadella: è il profumo dei fiori di lombok che si mescola al fiume dei profumi, è il mercato di Dong Ba la mattina presto. Se arrivi che sei già stanco e devi ripartire il giorno dopo, rischi di portarti a casa solo una cartolina mentale sfocata. Io credo che viaggiare low cost sia sacrosanto, ma a volte spendere un euro in più per una notte in più in un posto, o per un motorino che ti permetta di esplorare i dintorni senza l'ansia dell'orario del bus, cambi radicalmente la qualità dell'esperienza. Non è questione di "respirare i posti" in modo astratto, ma di permettere agli imprevisti di succedere: una chiacchierata più lunga con un locals, un tramonto visto da un punto in cui non eri programmato di essere. Alla fine, quanti veri ricordi ti porti a casa quando sei in modalità maratona? Spesso pochi, perché la mente è piena di orari e biglietti. Forse l'obiettivo non dovrebbe essere "vedere più cose", ma "essere pienamente in meno cose". Ma è solo la mia visione, dettata anche dal fatto che ora ho trent'anni e viaggio in modo diverso da quando ne avevo venti.