Vietnam: la mia avventura tra risaie, mercati e la magia di Hoi An
Vietnam: la mia avventura tra risaie, mercati e la magia di Hoi An
Sono tornato da un viaggio di tre settimane in Vietnam e, a distanza di qualche giorno, mi sembra di rivivere ancora i profumi di zenzero e di riso che mi hanno accompagnato lungo la strada. Il primo giorno a Hanoi ho preso un treno notturno per la regione del delta del Mekong: le risaie a terrazza si estendevano a perdita d’occhio, con le acque che riflettevano il cielo turchese del mattino. Ho affittato una bicicletta a Can Tho e, pedalando tra i canali, ho scoperto piccoli villaggi dove gli agricoltori lavorano con strumenti tradizionali, come descritto da Lonely Planet (2023).
Il mercato di Phong Dien è stato un'esplosione di colori: pesce fresco, frutta tropicale e spezie che si mescolavano in un sottofondo di voci e clacson. Ho provato il bánh xèo, una crêpe di riso ripiena di germogli di soia e gamberi, consigliata da un venditore locale che mi ha raccontato la storia della ricetta. Un consiglio pratico: portate con voi una bottiglia d'acqua filtrata, perché l’acqua di rubinetto è spesso trattata solo parzialmente nei mercati più piccoli.
Il punto culminante è stato Hoi An, una città che sembra sospesa nel tempo. Passeggiando per le strade acciottolate del centro storico, ho potuto ammirare le lanterne rosse che si accendevano al tramonto, creando un’atmosfera quasi fiabesca. Ho partecipato a un laboratorio di lanterne presso la casa di un artigiano, dove ho imparato a piegare la carta di riso secondo tecniche tramandate da generazioni.
Una piccola delusione è stata la mancanza di segnaletica in inglese nei pressi del ponte di Japanese Covered Bridge; per chi non parla vietnamita è utile scaricare l’app Maps.me offline, come suggerito da TripAdvisor (2022). Inoltre, ho scoperto che il periodo migliore per visitare Hoi An è da febbraio a aprile, quando le piogge sono scarse e le temperature sono miti, evitando così il caldo afoso di maggio.
In conclusione, il Vietnam mi ha regalato paesaggi di rara bellezza, mercati vibranti e un patrimonio culturale che si respira a ogni angolo di Hoi An. Tornerò sicuramente, magari per esplorare le montagne del Nord, ma questa esperienza rimane una delle più sincere e coinvolgenti della mia vita da viaggiatore.