Islanda in 10 giorni: anelli, ghiacciai e aurore boreali senza folla
Reykjavik è un campo base utile ma triste, dove i prezzi sono alti e l'atmosfera da cartolina stanca in fretta. Per evitare la folla, dimentica il Golden Circle in autobus: noleggia un'auto e punta dritto verso i fiordi occidentali, dove i ghiacciai si toccano senza file. Le aurore boreali a marzo sono un'ossessione turistica: le nuvole le nascondono più spesso di quanto i blog ammettano, quindi concentrati sulle terme disertate e sulle strade di lava deserte.