Marrakech low-cost: la guida vera per evitare le fregature
Marrakech low-cost: la guida vera per evitare le fregature
Allora, sono appena tornato da Marrakech e ho visto un sacco di gente fregata. Vi dico come fare sul serio senza spendere una fortuna.
Prima cosa: dall’aeroporto non prendete i taxi chiusi che propongono prezzo fisso. C’è il bus pubblico numero 19, costa 30 dirham e vi lascia in centro. Oppure fuori dall’aeroporto prendete i taxi rossi, quelli con il tassametro. Chiedete sempre prima “metre?” e se dicono no, cambiate taxi.
Per dormire, saltate gli hotel. Cercate un riad nella Medina, ma non quelli super turistici. Ce ne sono di semplici, puliti, con bagno in comune, sui 150-200 dirham a notte se prenotate diretto o su hostels. Attenzione che molti riad hanno la “piscina” ma poi costano il doppio.
I souk sono il casino più grande. Contrattare è obbligatorio, ma non fare lo sbruffone. Se vedete un prezzo, tagliate subito del 60-70%. Se insistono, alzatevi e andatevene. Quasi sempre vi richiamano. Però comprate solo cose che vi servono, perché poi ve ne pentite. I famosi tè alla menta nei bar della piazza? Non più di 10-15 dirham, se ve ne chiedono 30 è una truffa. Mangiate nei locali dove vedete marocchini, non in quelli con menu in 4 lingue. Un tajine di pollo lo pagate 40-50 dirham in un posticino normale, 120 in uno per turisti.
Per spostarvi, i bus cittadini sono ottimi, 4 dirham a corsa. I petit taxi per due persone sono comodi, ma stabilite il prezzo prima di salire. Un giro breve non più di 20 dirham.
Ultima: cambiate soldi solo in uffici autorizzati, non per strada. Il tasso di cambio è fisso, se qualcuno vi offre “di più” è falso. E portatevi contanti, quasi nessuno accetta carte.
Insomma, Marrakech si può fare con 30-40 euro al giorno se state attenti. Ma se vi fate Trascinare nei posti “raccomandati” o comprate tutto senza pensare, vi scola il budget in due giorni.