Sardegna weekend aprile: le spiagge più incredibili da non perdere
Le spiagge più incredibili da non perdere in Sardegna ad aprile sono la Costa Smeralda, la Cala Mariolu, la Punta Molentis e la Baia di Chia, tutte con sabbia finissima e acqua talmente cristallina da far impallidire le foto di Instagram. Il budget previsto è medio: volo low‑cost, qualche euro per il noleggio auto e pasti in trattorie di zona, senza lussi da resort ma senza rinunciare al panorama. Arrivo in aereo a Cagliari o Olbia, perché le due città hanno collegamenti regolari da Bologna; da lì, la soluzione più pratica è prendere un’auto a noleggio, le strade costiere sono l’unico modo per spostarsi agevolmente tra le spiagge più isolate . Per un weekend di tre giorni è possibile visitare due spiagge ben distanti, ma per toccare tutte le quattro occorre almeno quattro giorni di fuga, altrimenti si rischia di correre più di un’ora tra una sosta e l’altra. Un aspetto negativo è il parcheggio di Cala Mariolu: è quasi un labirinto di ciottoli e segnaletica scarsa, quindi è meglio arrivare presto o affidarsi a un servizio navetta locale, se disponibile. Un trucco che le guide non menzionano è prendere il traghetto per la Maddalena alle 7 am, così si evita la folla dei turisti e si può godere la spesa lasciandosi alle spalle le code. Da non dimenticare: porta sempre con te un cappellino resistente al vento, perché ad aprile il mare può essere più freddo di quanto sembri, e un paio di scarpe da trekking leggere per i sentieri di ghiaia che collegano alcune insenature. Con questi accorgimenti, il weekend in Sardegna diventa una piccola avventura senza brutte sorprese, solo sabbia, sole e qualche risata contro i turisti che mostrano la crema solare a dicembre.