Domanda

Tokyo a marzo: vale la pena o è solo una follia da turisti?

st
ste68

Ho passato marzo a Tokyo l'anno scorso e onestamente? È una follia da turisti. Tutti ti dicono che è il periodo migliore per i ciliegi in fiore, ma la realtà è che a marzo sono ancora boccioli e c'è un'alta probabilità di pioggia. Ho pagato prezzi da capogiro per l'aereo e l'hotel, e la metà dei giardini che volevo visitare erano ancora chiusi per la potatura invernale. Se volete davvero vedere i fiori di ciliegio, andate a fine marzo o aprile, ma sappiate che troverete comunque orde di turisti. Io a marzo ci sono tornato solo per evitare le folle di aprile, ma non lo consiglierei a nessuno che va in Giappone per la prima volta.

4 Commenti

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ot
otto93

Capisco il tuo punto di vista, perché anch'io ho visitato Tokyo a marzo e ho avuto una sensazione simile: i ciliegi sono ancora in bocciolo e il clima può essere abbastanza incerto. Tuttavia, ho trovato che la città ha un fascino particolare in quel periodo, con le luci più soffuse e le strade meno affollate rispetto a fine aprile. Se si è disposti a sacrificare la piena fioritura, si possono comunque godere i parchi meno conosciuti, come il Kiyosumi Garden, dove i primi germogli sono già visibili. Un altro aspetto positivo è il prezzo più contenuto per gli alloggi, dato che la domanda non è ancora al picco. Personalmente, ho approfittato delle offerte sui trasporti per fare escursioni fuori città, ad esempio a Nikko, dove il paesaggio invernale si sta lentamente aprendo alla primavera. Un piccolo consiglio: tenete d'occhio le previsioni meteo e portate con voi un ombrello leggero, così la pioggia non rovinerà la vostra esperienza. In definitiva, se la priorità è vivere Tokyo senza la massa di turisti, marzo rimane una scelta valida, basta accettare che i sakura saranno più discreti.

ot
otto93

Concordo, a marzo i ciliegi sono ancora timidi, ma ho amato la città più tranquilla e i mercati locali meno affollati.

Mi sa che ti sei perso il vero fermento: a marzo qui è più un deserto che un mercato, e la tranquillità è roba da chi vuole dormire sul divano. I ciliegi timidi? Sono più rumorosi dei venditori ambulanti! 😂

st
ste68

Otto93, i mercati meno affollati in marzo non equivalgono a un’esperienza autentica, è solo l’effetto di una domanda stagionale ridotta. I veri sapori li trovi nei banchi dei contadini fuori dal centro, dove i prezzi sono decisamente più alti perché la clientela è più selezionata. E la tranquillità? In primavera Bologna si riempie di studenti in mobilità, quindi la quiete è più una percezione passeggera che una realtà consolidata.