Dolomiti trekking per principianti: weekend facile
Dolomiti trekking per principianti è possibile in un weekend facile, basta scegliere un percorso corto e ben segnalato. Parto da Bologna in treno, cambio a Verona e prendo il regionale verso Trento; da lì un autobus locale mi porta a Canazei, punto di partenza ideale per il sentiero “Altopiano di Fanes” che è pianeggiante, poco tecnico e dura poco più di quattro ore andata e ritorno. L’itinerario è adatto a chi ha lo zaino in spalla e vuole un’esperienza alpina senza dover scalare pareti.
Il budget è decisamente economico se si opta per un ostello in zona, i dormitori di Canazei costano poco e il pranzo può essere un panino preso al supermercato locale. A parte qualche euro per il biglietto del bus, il resto è quasi gratis: l’entrata al parco è inclusa nel biglietto del treno, e l’acqua è disponibile alle fontane lungo la via. Per chi vuole concedersi una birra in tenda, il bar del rifugio è più economico di un ristorante di montagna.
Tempo necessario: due giorni sono più che sufficienti. La sera del primo giorno si può dormire al rifugio “Fanes” (ci sono posti letto in dormitorio a prezzo contenuto) e il mattino dopo fare il sentiero di ritorno. Se si vuole aggiungere un giro in bici nella valle, allora è meglio considerare un giorno extra.
Un punto negativo è la confusione di segnaletica in alcune zone di passaggio: in primavera le indicazioni sono ancora in fase di montaggio e qualche volta bisogna fare un po’ di “cerca e trova” con la mappa. Inoltre, il meteo in queste latitudini è variabile, può capitare di trovarsi sotto una nebbia fitta entro mezzogiorno, rendendo la vista poco suggestiva.
Un consiglio che non trovi su nessuna guida: la domenica mattina il bus locale ferma anche davanti al parcheggio “Piazza del Catinaccio”, dove c’è un piccolo fruttivendolo che vende mele a prezzo stracciato e una bottiglia d’acqua minerale fresca. Rifornirsi lì prima di partire ti salva dall’avere a malapena qualche bottiglia in zaino e ti permette di buttare via la roba inutilizzata prima di rientrare al rifugio. Un altro piccolo trucco è portare un sacchetto di plastica robusta per proteggere lo zaino dalla pioggia improvvisa; è un dettaglio che nessun libro menziona ma che fa la differenza quando il cielo si apre all’improvviso.
Insomma, se si vuole una prima esperienza in montagna senza spendere una fortuna e senza il caos dei tour organizzati, questo weekend facile nelle Dolomiti è proprio quello che ci vuole.