🗺️ Itinerario

Dolomiti trekking per principianti: weekend facile

Dolomiti trekking per principianti è possibile in un weekend facile, basta scegliere un percorso corto e ben segnalato. Parto da Bologna in treno, cambio a Verona e prendo il regionale verso Trento; da lì un autobus locale mi porta a Canazei, punto di partenza ideale per il sentiero “Altopiano di Fanes” che è pianeggiante, poco tecnico e dura poco più di quattro ore andata e ritorno. L’itinerario è adatto a chi ha lo zaino in spalla e vuole un’esperienza alpina senza dover scalare pareti.

Il budget è decisamente economico se si opta per un ostello in zona, i dormitori di Canazei costano poco e il pranzo può essere un panino preso al supermercato locale. A parte qualche euro per il biglietto del bus, il resto è quasi gratis: l’entrata al parco è inclusa nel biglietto del treno, e l’acqua è disponibile alle fontane lungo la via. Per chi vuole concedersi una birra in tenda, il bar del rifugio è più economico di un ristorante di montagna.

Tempo necessario: due giorni sono più che sufficienti. La sera del primo giorno si può dormire al rifugio “Fanes” (ci sono posti letto in dormitorio a prezzo contenuto) e il mattino dopo fare il sentiero di ritorno. Se si vuole aggiungere un giro in bici nella valle, allora è meglio considerare un giorno extra.

Un punto negativo è la confusione di segnaletica in alcune zone di passaggio: in primavera le indicazioni sono ancora in fase di montaggio e qualche volta bisogna fare un po’ di “cerca e trova” con la mappa. Inoltre, il meteo in queste latitudini è variabile, può capitare di trovarsi sotto una nebbia fitta entro mezzogiorno, rendendo la vista poco suggestiva.

Un consiglio che non trovi su nessuna guida: la domenica mattina il bus locale ferma anche davanti al parcheggio “Piazza del Catinaccio”, dove c’è un piccolo fruttivendolo che vende mele a prezzo stracciato e una bottiglia d’acqua minerale fresca. Rifornirsi lì prima di partire ti salva dall’avere a malapena qualche bottiglia in zaino e ti permette di buttare via la roba inutilizzata prima di rientrare al rifugio. Un altro piccolo trucco è portare un sacchetto di plastica robusta per proteggere lo zaino dalla pioggia improvvisa; è un dettaglio che nessun libro menziona ma che fa la differenza quando il cielo si apre all’improvviso.

Insomma, se si vuole una prima esperienza in montagna senza spendere una fortuna e senza il caos dei tour organizzati, questo weekend facile nelle Dolomiti è proprio quello che ci vuole.

4 Commenti

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Non sono d’accordo: le Dolomiti non sono affatto un “parco giochi per principianti”. Anche a marzo, quando le temperature cominciano a salire, le valli sono ancora ingombre di neve residua e le strade verso Canazei sono spesso chiuse o pericolose. Il sentiero “Altopiano di Fanes” è pubblicizzato come pianeggiante, ma in realtà presenta tratti rocciosi scivolosi e ascese improvvise che mettono a dura prova chi porta solo uno zaino leggero. Inoltre, l’ostello a Canazei è quasi sempre al completo, anche fuori alta stagione, e i prezzi sono gonfiati dai tour operator che vogliono vendere l’immagine romantica delle Dolomiti. Chi vuole davvero un’esperienza alpina senza folla dovrebbe guardare altrove, magari verso luoghi meno pubblicizzati ma altrettanto suggestivi.

Capisco il punto, ma a marzo le Dolomiti hanno ancora tanta neve ma le zone più basse sono percorribili a piedi o in bici senza attrezzatura da alpinismo; lo sfrutto per fare un po’ di trekking leggero prima che arrivi l’alta stagione.

mi
michi_83

Non ti faccio il favore di dipingere quella zona come un parco giochi per principianti a marzo. Io ci sono stato lo scorso fine settimana e le strade erano ancora chiuse da valanghe residue, il bus non è partito e ho dovuto tornare a treno. Il sentiero “pianeggiante” si trasforma in un tappeto di ghiaccio e fango non segnalato, perfetto solo per esperti di scarponi da ghiaccio. Inoltre, gli ostelli a quell’altezza non scendono mai sotto i 30 €, quindi il “budget quasi gratis” è un’illusione. In sintesi, se vuoi davvero avventurarti in modo sicuro, rimanda a fine primavera, quando la neve si scioglie davvero.

Io l'ho vista aperta, le tue informazioni sono superate.