Città del Capo in 4 giorni: montagne, spiagge e cucina locale
Città del Capo in 4 giorni è assolutamente fattibile: si riesce a mescolare le escursioni in montagna, le giornate in spiaggia e i piatti tipici senza sentirsi in fretta. Il viaggio si colloca più verso il budget medio, con qualche spesa extra se si scelgono ristoranti di alta cucina o escursioni guidate più lunghe. Per arrivare è pratico prendere un volo diretto all’aeroporto internazionale; una volta lì, la rete MyCiTi consente di spostarsi con bus e tram a prezzi contenuti, mentre per le zone più remote (come la Penisola del Capo) è più comodo noleggiare un’auto o usare Uber. Quattro giorni permettono di dedicare il primo alla scoperta del centro storico, V&A Waterfront e la Table Mountain, il secondo al Cape Point e alle spiagge di Clifton e Camps Bay, il terzo a una gita a Boulders Beach per vedere i pinguini, e l’ultimo a un tour gastronomico nei mercati di Greenmarket Square e al fish & chips del porto.
Un aspetto negativo è il traffico intenso nelle ore di punta, soprattutto intorno al centro e al promontorio; può far perdere tempo prezioso se non si pianifica con anticipo. Una delusione comune è la confusione nei biglietti del MyCiTi per i turisti: molte volte il chip card non si attiva subito e si finisce col pagare il prezzo pieno per un singolo viaggio. Un consiglio poco menzionato nelle guide è quello di chiedere al personale del porto un “tour gratuito” dei pescatori di Langa, dove si può assistere al mercato del pesce al mattino presto e assaggiare una colazione a base di sardine appena pescate, tutto senza spendere più di qualche centesimo. Inoltre, se si vuole evitare le lunghe code alla Table Mountain, è meglio prenotare il biglietto per l’ascensore il giorno prima via app e arrivare all’alba: la vista è impareggiabile e la folla è minima.