Phuket: quali spiagge scegliere per il weekend di aprile?
Le spiagge più adatte per un weekend di aprile a Phuket sono Kata Beach per chi vuole surfare con le onde moderate, Nai Harn per chi cerca tranquillità e panorami incontaminati, e Patong solo se la vita notturna è imprescindibile.
Il viaggio parte solitamente dall’aeroporto di Bangkok con voli low‑cost di circa un’ora e mezza, poi un volo interno per Phuket che costa poco se prenotato con un certo anticipo. Una volta sull’isola, il modo più pratico per spostarsi è noleggiare uno scooter: il costo è sorprendentemente contenuto e permette di raggiungere anche le baie più isolate senza dover dipendere dagli autobus locali, che spesso fanno un giro solo ogni due ore e si riempiono di turisti in alta stagione.
Il budget si può riassumere in tre fasce: economico, con ostelli, street food e scooter a noleggio; medio, con boutique hotel fronte mare, qualche cena in ristoranti di pesce e qualche escursione organizzata; caro, con resort di lusso, spa e cene in locali di alto livello. Non serve più di due notti e mezza per assaporare le tre spiagge, ma se si vuole includere anche una visita al faro di Promthep e una passeggiata serale al mercato notturno di Patong, è consigliabile considerare un’intera giornata in più.
Una delusione evidente è la forte presenza di venditori ambulanti a Patong: la zona è tutta uno spettacolo di luci al neon, ma il rumore e la folla rendono difficile godersi anche solo una passeggiata tranquilla sulla sabbia. Inoltre, alcune parti di Kata sono affollate soprattutto nei weekend di Pasqua, con le onde che si trasformano in una gara di surf per principianti.
Un consiglio che raramente appare nelle guide è di parcheggiare lo scooter dietro il piccolo bar di sabbia nera vicino a Nai Harn, dove pochi turisti sanno di andare; lì il tramonto è spettacolare, l’acqua è più pulita e si evitano le code di barche a noleggio. Un altro trucco è portare una bottiglia d’acqua riutilizzabile e riempirla presso le fontane pubbliche di Karon: le fontane sono gratuite e l’acqua è fresca, così si risparmia sui costi delle bottiglie di plastica e si riduce l’impatto ambientale.
In sintesi, per un weekend ad aprile è meglio concentrarsi su Kata e Nai Harn per il mix di sport e relax, lasciando Patong solo per una serata se davvero si vuole sperimentare il caos notturno dell’isola.