Quali sono i 5 must per 5 giorni a Phuket?
I 5 must per 5 giorni a Phuket sono: la spiaggia di Kata, il mercato notturno di Chillva, il punto panoramico di Khao Rang, l’isola di Koh Racha per lo snorkeling e una giornata di trekking sul Parco Nazionale di Sirinat.
Il budget di base si colloca nella fascia medio: un alloggio a 3 stelle, pasti street‑food e qualche attività a pagamento mantengono la spesa sotto i 60 € al giorno; chi vuole fare l’economico può dormire in ostelli di baia e mangiare solo panini di pesce, mentre i più cari possono concedersi resort front‑sea e tour privati, ma non è necessario spendere una fortuna per godersi le attrazioni.
Arrivare è semplice: un volo diretto da Milano o Roma atterra all’aeroporto internazionale di Phuket, poi un autobus AOT (circa 30 min) o un taxi condiviso porta al centro della città. Muoversi è più divertente in scooter: noleggiare una due ruote per 8 € al giorno permette di spostarsi velocemente e di scoprire le stradine nascoste, ma è bene avere una patente internazionale e indossare il casco, perché il traffico può diventare un labirinto di clacson. In alternativa, le songthaews (minibus locali) coprono le rotte principali a prezzi stracciati.
Cinque giorni sono più che sufficienti per visitare tutti i must senza correre: il primo giorno si dedica alla rilassante sabbia di Kata e al tramonto sulla baia; il secondo è per il mercato di Chillva, dove i profumi di curry ti seguiranno fino al letto; il terzo è riservato al punto di vista di Khao Rang, da cui si scorgono le case di pescatori e il mare scintillante; il quarto è una escursione in barca a Koh Racha, dove lo snorkeling rivela barriere coralline ancora intatte; il quinto giorno si chiude con il trekking leggero a Sirinat, dove gli uccelli migratori fanno da cornice.
Una delusione da tenere a mente è l’affollamento di Patong nelle serate di fine settimana: il rumore dei nightclub e le code per il cibo di strada possono rovinare l’atmosfera “paradisiaca”.
Un consiglio fuori dalle guide: al mattino presto, prima che i turisti arrivino, noleggiare una piccola barca dei pescatori a Rawai e chiedere di portare a vedere i villaggi di pescatori di Koh Mai Ton; il viaggio dura un’ora, il cibo è più fresco di qualsiasi ristorante e si hanno scatti fotografici da far impallidire gli influencer.