Isle of Skye: 4 giorni di castelli, whisky e paesaggi
Isle of Skye in quattro giorni è assolutamente fattibile per immergersi tra castelli, whisky e paesaggi mozzafiato. Sto organizzando il viaggio per la primavera, partendo da Firenze: volo verso Glasgow con scalo in una capitale europea, poi treno diretto a Fort William. Da lì, la linea di autobus X99 porta direttamente a Portree, l’hub dell’isola, e permette di spostarsi facilmente verso i punti più remoti senza doversi noleggiare l’auto. Un budget medio mi sembra adeguato: alloggio in B&B o piccoli hotel, pasti in taverne locali e qualche degustazione di whisky, senza dover ricorrere a resort di lusso.
Quattro giorni consentono di visitare il castello di Dunvegan, fare un salto al distillerie di Talisker, percorrere il sentiero dell’Old Man of Storr e perdermi nella valle del Quiraing. La sera, le Fairy Pools offrono un’atmosfera quasi fiabesca, ideale per foto senza bisogno di attrezzature professionali. Il tempo necessario per ciascuna tappa è di circa due‑tre ore di cammino più spostamenti, quindi un ritmo rilassato è perfettibile.
Una nota negativa: il meteo in primavera è capriccioso, piogge improvvise possono rendere scivolosi i sentieri e i tragitti lungo la costa richiedono pazienza. Inoltre, il tour della distilleria Talisker è più breve di quanto ci si aspetti, con poche possibilità di degustare varietà diverse.
Un consiglio poco citato nelle guide: prendere il traghetto mattutino da Mallaig a Armadale per evitare il traffico dei bus pomeridiani e, una volta sull’isola, riempire una borraccia nei punti di rifornimento lungo le vie escursionistiche: le fontane sono ben segnalate e ti evitano di dover ricorrere a bottigliette di plastica. Per chi ama i tramonti, il punto più suggestivo è il faro di Neist, ma vale la pena camminare qualche minuto oltre la zona turistica abituale per trovare una visuale più intima.