Iceland: road trip estivo tra geyser e lagune glaciali
L'Islanda è perfetta per un road trip estivo tra geyser e lagune glaciali. Sto preparando l’itinerario per l’estate e devo dire che, nonostante le guide tradizionali puntino tutto sul Circolo d’Oro, la vera magia si trova fuori dai circuiti più battuti. Con un budget medio si riesce a coprire volo, noleggio auto e qualche esperienza più autentica; chi vuole spendere poco può optare per ostelli e cucinare con prodotti locali, mentre chi non ha limiti di spesa può concedersi hotel boutique lungo la costa sud. Per arrivare, l’unica scelta pratica è volare da Bologna a Reykjavik, con una sola scalo; da lì, i treni non esistono, i bus locali sono limitati e la libertà di movimento richiede un’auto a noleggio, preferibilmente un 4×4 per le strade di montagna. Una settimana e mezza è il minimo indispensabile per vedere le principali attrazioni senza correre, ma se si vuole includere la penisola di Snæfellsnes e qualche trekking interno, meglio prevedere dieci giorni.
Un punto negativo che non trovo spesso nelle brochure è la quantità di tempo speso nella ricerca di stazioni di rifornimento in zone remote: il carburante è costoso e le pompe sono rare, quindi è fondamentale pianificare le soste con anticipo. Inoltre, le giornate estive sono più lunghe, ma il tempo resta imprevedibile; piogge improvvise possono rendere scivolose le passerelle di Dyrhólaey. Una delusione frequente è la folla al Geysir di Strokkur durante i weekend: il rumore dei turisti copre il suono naturale dell’eruzione, quindi è meglio partire molto presto o visitare il geyser più piccolo di Haukadalur, meno affollato e altrettanto spettacolare.
Un consiglio che non ho visto in nessuna guida: nella zona di Hveravellir, oltre alle sorgenti termali, c’è una piccola fontana d’acqua potabile gratuita; riempire la borraccia lì permette di risparmiare sul bottigliamento e di ridurre gli sprechi. Un’altra chicca è fermarsi a Gjáin, una valle nascosta con cascate e piscine naturali, perfetta per una pausa tranquilla lontano dai gruppi di turisti. In sintesi, l’Islanda estiva offre paesaggi indimenticabili, ma è necessario accettare poco più di qualche sfida logistica per viverli al meglio.