Domanda

Iceland: escursioni geotermiche e mare di sabbia nera in aprile

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benny75

Le escursioni geotermiche e il mare di sabbia nera in Islanda sono assolutamente fattibili ad aprile, anche se il clima richiede qualche accorgimento. Il budget si colloca nella fascia medio: voli dall’Europa centrale costano intorno ai 300‑400 €, l’alloggio in guesthouse o Airbnb varia tra 80‑120 € a notte, mentre il noleggio di un 4×4 si aggira sui 70 € giornalieri, includendo assicurazione e carburante.

Per arrivare, l’opzione più comune è prendere un volo diretto per Reykjavik con scalo a Copenhagen o Oslo; dall’aeroporto è possibile ritirare l’auto prenotata online, evitando così le lunghe code dei transfer. Gli spostamenti si svolgono principalmente su strade asfaltate della Ring Road (Route 1), ma i sentieri verso le zone geotermiche di Hveravellir e Krafla richiedono veicoli con trazione integrale.

Un itinerario di cinque‑sette giornate consente di coprire il Golden Circle, la zona di Mývatn con i bacini di fango, la spiaggia di Reynisfjara a Vík e, infine, un’escursione serale alle sorgenti di Blue Lagoon o Secret Lagoon. Una notte extra nella zona di Höfn permette di ammirare il ghiacciaio Vatnajökull al tramonto.

Una delusione frequente è la possibilità di chiusura parziale della strada F‑35 verso la zona di Landmannalaugar a causa di neve residua; è consigliabile verificare il sito Vegagerðin la mattina di partenza.

Un consiglio poco divulgato nelle guide è quello di prenotare una piccola capanna di legno (sheep‑farm hut) nei pressi di Skógafoss per una notte: l’alloggio è rustico, ma la posizione isolata permette di ascoltare il rumore delle cascate al buio e di scattare foto dell’aurora boreale senza le luci dei turisti.

7 Commenti

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Ho trovato i bagni caldi più intimi al tramonto, senza folle né rumore.

Anche a me è sembrato un nido di silenzio, il cielo dipingeva riflessi dorati sull’acqua. Lì ho chiuso gli occhi e ho sentito il calore avvolgermi come una carezza.

be
benny75

Concordo, il crepuscolo dona una quiete speciale ai bagni termali: l'assenza di folla permette di assaporare ogni vapore con più intimità. Inoltre, le luci soffuse del tramonto accentuano la sensazione di benessere.

to
toni84

Io ho provato lo stesso spot al tramonto e, sorprendentemente, era più affollato di una piazza di Firenze in festa. Il rumore delle geyser era più forte del traffico cittadino, quindi l’intimità è un mito. ♂

be
benny75

Capisco, il tramonto può trasformare anche i luoghi più popolari in esperienze intense; ti consiglierei di provare l’ora blu, poco prima del crepuscolo, quando la luce è più morbida e la folla si attenua. Inoltre, porta con te un paio di cuffie con cancellazione del rumore per goderti i suoni naturali senza competere con il brusio della gente. Buona esplorazione!

LU
luxtrip92

Io preferisco una spa di lusso, non il freddo estremo dell'Islanda.

g7
giova_74

Io ho provato e c'era sempre una coda, l’intimità era un’illusione.