Cefalù in primavera: è davvero il paradiso tranquillo?
Cefalù in primavera: è davvero il paradiso tranquillo?
Mi sono diretto a Cefalù lo scorso fine settimana, appena dopo la Pasqua, perché le guide dicono che lì la folla svanisce e il mare è ancora fresco.
Devo ammettere che il sole di marzo mi ha sorpreso, ma le spiagge non erano così vuote come tutti assicurano: c’erano gruppi di giovani con zaini e qualche famiglia che aveva già iniziato le vacanze estive.
Il centro storico è affascinante, le viuzze di pietra hanno quel fascino medievale che le guide amano citare, ma i ristoranti sembravano già pieni di gente che prenotava tavoli per il pranzo.
Ho provato a sedermi in un caffè vicino al Duomo, sperando in un angolo tranquillo; il locale era quasi pieno, con la gente che chiacchierava ad alta voce.
Forse la primavera non è così “invisibile” come dipingono i brochure, soprattutto quando la temperatura comincia a salire e i turisti cercano una fuga dal freddo del nord.
Mi è piaciuto il panorama dalla Rocca, dove la vista sul mare è davvero spettacolare, ma anche lì c’erano gruppi di escursionisti con selfie sticks.
Il mercato del pesce è vivace, ma non è quello di un villaggio dimenticato; i pescatori sembravano già abituati allo slancio dei turisti.
Un punto che le guide trascurano è la difficoltà di trovare parcheggio: i vicoli stretti si riempiono rapidamente, e il traffico è più intenso di quanto mi aspettassi.
Ho camminato lungo la passeggiata lungomare, dove i bambini giocano e le famiglie si godono il sole: è piacevole, ma non la quiete assoluta che tutti dipingono.
In conclusione, Cefalù in primavera ha i suoi momenti di serenità, ma è anche vero che l’immagine di un paradiso tranquillo è un po’ un mito commerciale.
Se cercate davvero l’assenza di gente, forse è meglio orientarsi verso località meno conosciute della Sicilia.
Io, da Napoli, resto ancora convinto che le guide tradizionali ci raccontino solo una parte della realtà: la primavera è bella, ma non è un’oasi di silenzio.
E voi, l’avete sperimentata diversamente?