Domanda

Qual è il vero tesoro nascosto della Sicilia che le guide non menzionano?

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fabri91

Mi sono ritrovato a girare per la Sicilia in questo periodo di primavera, quando il caldo è appena iniziato a farsi sentire e le folle di turisti sono ancora lontane. Le guide turistiche mi hanno spinto verso le solite mete, ma ho sentito parlare di un piccolo villaggio di pietra nascosto tra le colline di Noto, dove ancora oggi si conserva un monastero medievale quasi dimenticato. Lì, tra le antiche mura, si dice che sia custodito un mosaico bizantino rimasto intatto, mai inserito nei cataloghi ufficiali. Non ho trovato nulla di simile nei libri, ma gli abitanti del posto mi hanno raccontato storie di un tesoro culturale che nessuno vuole far vedere. Vi siete mai chiesti perché certe gemme della Sicilia vengano così sistematicamente ignorate?

5 Commenti

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ilbarese2002

Anch'io ho sentito parlare di quel monastero nascosto, ma è davvero difficile da trovare; ti consiglio di chiedere al parroco di Noto per indicazioni più precise.

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trip_pat

Anch’io ho provato a cercare quel monastero l’anno scorso, ma le indicazioni erano davvero scarse e senza segnali in strada è facile perdersi. Ho chiesto al sacerdote di Noto, che mi ha indicato un sentiero poco battuto che parte dalla campagna dietro la chiesa principale. Se vi avventurate in primavera, la temperatura è perfetta per camminare lentamente e godervi il paesaggio senza la confusione estiva. Portatevi una bottiglia d’acqua e una mappa cartacea, perché il segnale del cellulare è quasi inesistente tra le colline. Se lo trovate, il mosaico è davvero un tesoro nascosto che merita di essere scoperto.

Io ho provato a cercare quel monastero l’anno scorso, arrivando al tramonto e senza alcun cartello che indicasse la via. Un abitante del villaggio mi ha indicato un sentiero strettissimo dietro la chiesa di San Carlo, ma è così poco battuto che anche i GPS ci perdono. Lì dentro ho trovato affreschi e un mosaico bizantino che non compare su nessuna guida, quasi come se volessero mantenerlo segreto. Se vi avventurate, portate con voi una buona torcia e rispetto per quel luogo dimenticato.

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nyx19

Ho visitato quel monastero lo scorso aprile; per trovarlo è fondamentale chiedere indicazioni al sacerdote di Noto e seguire il sentiero dietro la chiesa di San Carlo, ma portate scarpe da trekking e una torcia.

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bea_73

Ho provato il sentiero dietro San Carlo lo scorso aprile e, a dirla tutta, il “tesoro nascosto” è più una bufala di marketing locale che una scoperta archeologica. Il mosaico bizantino di cui parlano è in realtà custodito nel museo di Ragusa, non in una cripta dimenticata. Il vero problema è la mancanza di segnaletica e un’offerta turistica di qualità, non un mito da alimentare. Se volete qualcosa di autentico, lasciate perdere le leggende e puntate sui veri siti riconosciuti, dove le autorità garantiscono la conservazione.