Sardegna trekking costiero: itinerario di 5 giorni tra mare e monti
Sardegna trekking costiero di 5 giorni è assolutamente realizzabile: si parte da Olbia, si segue la costa dell’Arcipelago per arrivare a Cagliari, alternando spiagge di sabbia finissima a tratti di macchia mediterranea e piccoli promontori rocciosi.
Il budget si colloca intorno al medio: volo low‑cost per Olbia, noleggio auto di una piccola utilitaria, sistemazione in agriturismi o B&B rustici, pasti in trattorie di pescatori. Non serve spendere una fortuna, ma è meglio prevedere qualche extra per i rifornimenti di acqua in zone isolate.
Come arrivare: volo diretto per Olbia o Cagliari, poi auto a noleggio è la soluzione più comoda; i bus regionali coprono solo parte della costa e gli orari sono stretti, soprattutto nei giorni feriali. Il tempo a disposizione è quello di cinque notti, quindi si può dedicare un giorno a ciascuna delle tappe principali (Costa Smeralda, Golfo di Orosei, Gennargentu, Costa del Sud) con una giornata di recupero o escursione più breve.
Un punto debole è la segnaletica poco chiara su alcuni tratti di montagna, soprattutto nei sentieri che collegano le calette più nascoste; è facile perdersi se non si porta una mappa cartacea aggiornata. Inoltre, la presenza di mosche di zona può risultare fastidiosa nelle ore più calde del pomeriggio.
Un consiglio che non trovo nelle guide: partire all’alba per il tratto da Cala Gonone a Orosei, così da approfittare della luce più morbida sul mare e di un vento più sereno, e portare una borraccia pieghevole da riempire nei piccoli stagni d’acqua dolce che si trovano lungo il sentiero, perché le fontane sono rare. Questo accorcia i tempi di sosta e rende il cammino più fluido.