Copenaghen: quali musei d'arte moderna non perdere in primavera
I musei d'arte moderna da non perdere a Copenaghen in primavera sono il Louisiana Museum of Modern Art, il Statens Museum for Kunst nella sua sezione contemporanea, e il Copenhagen Contemporary. Ho iniziato a mettere insieme il viaggio pensando a una gita di pochi giorni, perché il tempo a disposizione è limitato e le aperture dei musei variano. Per me il budget è medio: si riesce a stare dentro senza stravolgere le spese, soprattutto se si combina il volo low‑cost con un pass per i trasporti pubblici e qualche pasto semplice nei piccoli bistrot.
Il volo arriva quasi sempre all’aeroporto di Copenhagen, poi la metropolitana (linea M2) porta direttamente in centro; da lì è facile prendere la bici pubblica o il tram per raggiungere il Kunsthal Charlottenborg, ma per il Louisiana è indispensabile il treno S‑train verso Humlebæk, una corsa di circa 35 minuti che offre anche una vista sul mare. Il Copenhagen Contemporary si trova nella zona industriale di Refshaleøen, raggiungibile con la linea di autobus 2A o con un breve tragitto in bici lungo la pista ciclabile della città.
Per vedere tutti e tre i musei servono almeno due giorni interi: una mattinata al Louisiana, il pomeriggio al Statens Museum for Kunst, e il giorno successivo dedicato al Copenhagen Contemporary. Una nota negativa è il fatto che il Louisiana chiude un venerdì al pomeriggio, quindi bisogna pianificare l’orario con attenzione; inoltre le code per gli ingressi possono diventare lunghe se si arriva proprio all’ora di apertura. Un altro aspetto deludente è la mancanza di caffetterie aperte fino a tardi all’interno del Copenhagen Contemporary, per cui è meglio pranzare prima di entrare.
Un consiglio che non trovi nelle guide è quello di comprare il biglietto combinato per il Louisiana e per il museo d’arte contemporanea di Roskilde, disponibile solo online, perché permette di risparmiare tempo e di aggiungere una visita al museo di arte contemporanea scandinava di Roskilde, meno affollato e con mostre davvero interessanti. Inoltre, quando si è al Louisiana, vale la pena di prendere la piccola passeggiata sul lungomare di Humlebæk verso la scultura “The Tree of Life”; è un momento di pausa tranquilla che molti visitatori trascurano.