Ischia termale: weekend benessere a marzo
Ischia termale a marzo è un weekend benessere a dir poco irresistibile: clima tiepido, acque termali limpide e pochi turisti a girare smarriti. Parto da Bari con il traghetto rapido: un’ora e mezza di mare e si è già sul posto, niente stress da aereo né code al check‑in. Una volta sbarcati, le linee SITA coprono le principali località, ma il vero segreto è noleggiare una bicicletta elettrica: si risparmiano tempi e si evita il treno affollato che parte solo ogni ora. Il budget è nella fascia medio: una buona spa, qualche cocktail al tramonto e un pranzo di pesce non costano una fortuna, ma non è nemmeno un’avventura da zaino in spalla. Per assaporare l’essenza termale bastano due giorni, magari venerdì sera e sabato intero, così si riesce a fare un massaggio, una passeggiata al Castello Aragonese e una visita al Giardino Poseidon. La delusione più grande è l’odore di zolfo che persiste anche nelle serate più fresche, un aroma che non tutti apprezzano. Un trucco che non trovi nelle guide: prenota la sauna all’aperto alle 18:00, perché il tramonto sul mare trasforma il vapore in un’atmosfera quasi mistica . In sintesi, Ischia a marzo regala relax, qualche spruzzo di zolfo e una buona dose di ironia per chi si dimentica di mettere la crema solare.