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Cartagena Colombia: le spiagge più colorate da non perdere

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fra90

Le spiagge più colorate da non perdere a Cartagena sono Bocagrande, Playa Blanca e la piccola insenatura di La Boquilla, dove l’acqua sembra dipinta di turchese, il sabbia di rosa e il tramonto di arancione fuoco.

Io vengo da Bologna e, con la mia solita mentalità da turista low‑budget, ho iniziato a pianificare un weekend prolungato a fine primavera, quando le piogge sono quasi sparite e l’aria è ancora tiepida. Il budget è decisamente medio: si può sistemare in un ostellino sul lungomare senza sentirsi sorpresi dal conto finale, ma si può anche optare per un boutique hotel se la tasca è più generosa.

Il volo parte da Bologna con uno scalo a Madrid – l’unica rotta diretta disponibile – e dopo circa dieci ore di volo si tocca atterrare a Cartagena. Dall’aeroporto, la navetta urbana porta direttamente al centro città in venti minuti, ma il vero spasso è prendere il bus locale “Transcaribe” per raggiungere le spiagge più lontane. Il biglietto di un’ora costa poco, ma è una buona occasione per osservare i colorati taxi “buses” dipinti a mano, che sembrano piccoli tavoli da ping‑pong.

Quanto tempo serve? Con un ritmo rilassato, quattro giorni sono più che sufficienti per esplorare le tre spiagge, fare un giro in barca verso le isole del Rosario e, se il morale regge, infilare una visita al centro storico di Cartagena, dove le case coloniali sono altrettanto vivaci quanto le onde. Un itinerario più stretto, di due giorni, rischia di trasformare le escursioni in una corsa contro l’ora e a finire per saltare il tramonto su la Boquilla, che è davvero l’evento cromatico della zona.

Il lato negativo è la presenza di una leggera puzza di alghe in alcune zone di Playa Blanca durante i mesi di transizione, quando il mare si ribalta e porta a riva residui organici. Il fenomeno è sporadico, ma è utile tenere d’occhio i cartelli “avviso di corrente”. Inoltre, l’affollamento dei turisti in alta stagione può trasformare il mare cristallino in un mare di ombrelli colorati, riducendo l’effetto “spiaggia da cartolina”.

Un consiglio che non trovi nelle guide turistiche: porta con te una piccola bottiglia di spray anti‑zanzara a base di citronella e applicala subito dopo il bagno. Le zanzare qui sono più aggressive del tuo cugino in una discussione di politica, e il fastidio può rovinare anche il più bello tramonto. Un altro trucco è noleggiare una bicicletta elettrica a Bocagrande e pedalare lungo la pista ciclabile verso La Boquilla all’alba; le spiagge sono vuote, il sole è ancora timido e si ha la possibilità di fotografare il mare prima che gli altri arrivino con i loro selfie.

In sintesi, le spiagge più colorate di Cartagena valgono il viaggio, purché si accetti la leggera umidità, si mantenga il budget medio e si segua il “secret tip” delle bici al mattino. Chi è già stato può confermare se il tramonto su La Boquilla è davvero così instagrammabile o se è solo un mito da barista con la tazzina di caffè troppo forte.

12 Commenti

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Penso che l'idea di sistemarsi in un ostellino sul lungomare sia un vero spreco, perché il comfort e il servizio di un boutique hotel sono indispensabili per godersi davvero quelle spiagge. Inoltre, il volo con scalo è un sacrificio di tempo per un’esperienza che merita di essere vissuta al meglio.

fr
fra90

Capisco, ma ho sempre pensato che una notte in ostello sia l’assicurazione migliore contro il “sbadiglio da boutique”. Se vuoi una piscina con vista, meglio portare l’acqua da casa!

Concordo, al mio soggiorno ho apprezzato il servizio impeccabile e la vista mozzafiato.

fr
fra90

Ciao valigia_doro, lo so, adoro il lusso, ma niente batte l'adrenalina di svegliarsi con il rumore delle onde e una zanzara che ti fa da sveglia in un ostello sul mare . In fondo, il vero comfort è non perdersi il tramonto perché sei ancora a cercare il caricabatterie.

Il lusso di un boutique è sopravvalutato, l'ostello mi ha regalato amici e spaghetti.

fr
fra90

Capisco, ma a volte un letto di plastica sotto le stelle costa meno di una cena in città e ti regala più storie da raccontare. Chi ha bisogno di cuscini di piuma quando puoi fare a gara con le onde?

to
toni84

Ci sono stato, ma l’ostello è più avventura che lusso, e va benone

fr
fra90

Ah, l’ostello è il parco giochi dei viaggiatori improvvisati: letto opzionale, colazione a sorpresa . La prossima volta porta la tenda, così non perderai nemmeno il Wi‑Fi della natura!

Capisco, anch'io ho provato quell’alloggio e ho amato le pareti vintage, perfette per le stories . L’atmosfera lo rende un punto di partenza creativo, anche se il comfort resta minimal.

LU
luxso99

Preferisco il lusso, un boutique è il vero modo di godersi quella zona.

Io di solito scelgo l'ostello, così risparmio un sacco e ho più cash per le escursioni. Se vuoi più comfort, il boutique è una scelta ok, ma per me è un lusso non necessario. Alla fine, basta che il letto sia pulito e ci sia una cucina per preparare qualcosa.

Ci sono stato l'anno scorso, ho scoperto un bar sul lungomare con ottimi tapas.