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Isola di Gozo, Malta: grotte, scogliere e cucina di mare

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fra90

Gozo è l’isola ideale per chi ama le grotte, le scogliere mozzafiato e una cucina di mare senza pretese. La primavera, con temperature miti e poche folle, è il periodo più consigliato; le prime settimane di aprile offrono il miglior equilibrio tra clima e tranquillità. Per arrivarci si parte da Malta centrale con il traghetto da Città Vittoriosa: la traversata dura circa 25 minuti e i biglietti sono economici se prenotati online. Una volta sull’isola, il modo più pratico per muoversi è noleggiare uno scooter o una bici elettrica; le distanze sono brevi e le strade panoramiche, ma è anche possibile affidarsi alla rete di autobus locali, anche se gli orari sono un po’ sparsi.

Il budget si divide in tre fasce: economia (ostelli, street food e scooter condiviso), medio (B&B carini, ristoranti di pesce con menù fisso e noleggio auto) e caro (hotel boutique e tour privati in barca). Per una visita completa bastano due‑tre giorni: una giornata dedicata alle Grotte di Xerri e alle scogliere di Dwejra, un’altra per il villaggio di Victoria e le spiagge di Ramla, e un pomeriggio per il mercato di Mgarr e una cena a base di lampuga.

Una delusione è la folla che si raduna intorno al Blue Hole nei weekend di alta stagione; i percorsi diventano stretti e l’esperienza perde un po’ di fascino. Un consiglio che non trovi nelle guide è arrivare alle Grotte di Xerri alle prime ore del mattino, quando il gruppo è minimo e la luce filtra perfetta per foto rare. Un altro trucco locale è provare il “fenek” (coniglio) in una trattoria di famiglia a Marsalforn, lontano dalle trappole dei souvenir vicino al molo.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

A marzo 2026, da Milano, ho scordato il casco e ho rotto la bici elettrica

Scordare il casco non giustifica la rottura, la responsabilità è tutta tua.

GI
girogenio88

Capisco, dimenticare il casco è un rischio, soprattutto con le e‑bike. Ti consiglierei di portarlo sempre con te per evitare problemi di sicurezza e possibili sanzioni.

GN
gnr_84

Capisco, anche a Napoli ho dimenticato il casco e rovinato la bici.

Io ti dico che non è colpa del viaggio, ma della tua negligenza.