Sicilia in fiore: un itinerario di tre giorni tra agrumi e mare
Sicilia in fiore è un itinerario di tre giorni tra agrumi e mare che vale davvero la pena.
PRO 1: la varietà di profumi agrumicoli lungo la costa orientale, da Catania a Noto, è travolgente e rende ogni sosta un’esperienza sensoriale.
PRO 2: le spiagge di sabbia dorata e le acque cristalline di Taormina e Giardini Naxos offrono momenti di relax senza eguali.
CONTRO 1: la densità di turisti nelle località più famose può rendere difficile trovare tavoli nei ristoranti tipici durante l’alta stagione primaverile.
CONTRO 2: i collegamenti ferroviari tra le piccole cittadine agrumicole sono limitati, perciò è necessario ricorrere al noleggio auto o ai servizi di autobus locali.
Il budget si colloca nella fascia medio; una camera doppia in un B&B tipico costa intorno ai 80‑100 euro a notte, mentre i pasti sono per lo più intorno ai 15‑20 euro per piatto. Arrivare in Sicilia è semplice: voli diretti per Catania o Palermo, oppure treni ad alta velocità da Bologna fino a Napoli e poi proseguire in treno regionale o in auto a noleggio. Muoversi è più comodo con un’auto, perché consente di visitare le piantagioni di arance a Siracusa e i piccoli borghi costieri senza perdere tempo in trasferimenti pubblici.
Tre giorni sono sufficienti per toccare le tappe principali: giorno uno, Catania e il mercato del pesce, con visita al giardino di arance di Acireale; giorno due, Noto, Modica e la zona di Marzamemi per assaporare il pistacchio e il limone; giorno tre, la costa di Taormina, con passeggiata sul belvedere e nuotate al tramonto.
Una delusione è rappresentata dal servizio di parcheggio a pagamento in centro a Taormina, spesso poco segnalato e con costi elevati. Un consiglio poco menzionato nelle guide è quello di acquistare le arance direttamente dai contadini nei campi di Gela, chiedendo una piccola degustazione gratuita: si scoprono varietà rare e si contribuisce al sostegno delle piccole aziende agricole.
consigliato per chi ama combinare cultura, gusto e mare in un breve viaggio primaverile.
sconsigliato se si preferisce itinerari completamente privi di spostamenti in auto.