Vietnam itinerario
Un itinerario di due settimane in Vietnam copre le principali tappe senza correre. Quando andare è fondamentale: la primavera, in particolare marzo e aprile, offre temperature miti e piogge contenute, perfette per visitare sia le risaie del Delta che le colline di Sapa. Arrivare è semplice con un volo diretto da Roma a Hanoi; una volta sul territorio, la rete di treni e autobus collega le città principali, ma il modo più flessibile resta il noleggio di uno scooter, soprattutto nella zona del centro e del sud, dove le distanze fra le attrazioni sono brevi.
Il budget varia: con un approccio economico si può vivere con circa 30‑40 euro al giorno, includendo ostelli, street food e trasporti pubblici; una media più comoda porta a 60‑80 euro, aggiungendo qualche hotel di fascia media e tour organizzati; per un viaggio più lussuoso si supera facilmente i 120 euro giornalieri.
Cosa non perdere: la baia di Ha Long all’alba, le terrazze di riso di Mu Cang Chai, il mercato notturno di Hoi An e la cucina di strada a Ho Chi Minh. Da evitare sono i ristoranti turistici sul Lung Tien, dove i prezzi sono gonfiati e la qualità scende. Un aspetto negativo è il traffico caotico nelle grandi città, che può far perdere ore di tempo se non si pianifica con margini di sicurezza.
Un consiglio che non trovi spesso nelle guide è di acquistare una SIM locale appena sbarcato all’aeroporto di Hanoi; la copertura è ottima anche nelle zone più remote e permette di usare le mappe offline senza dipendere da Wi‑Fi pubblici. Inoltre, prenotare il treno notturno da Hanoi a Hue con almeno una settimana di anticipo garantisce posti in cuccette confortevoli a prezzi ragionevoli, evitando l’acquisto dell’ultimo minuto, spesso più costoso.