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Vietnam itinerario 10 giorni

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fede_wander

Ecco un itinerario di 10 giorni per scoprire il Vietnam dall’alto del fascino storico alle spiagge tropicali.

Il periodo più indicato per partire è la primavera, quando le temperature sono miti sia al nord che al centro, e le piogge sono ancora contenute. Si parte da Bologna con un volo intercontinentale verso Hanoi; la connessione più comoda prevede una sosta in una capitale europea, poi un volo diretto verso il capoluogo vietnamita. Una volta a terra, i mezzi più pratici sono i voli interni economici, i treni notturni per le tratte più lunghe (ad esempio da Hanoi a Hue) e gli autobus confortevoli per spostamenti brevi. Per chi preferisce la flessibilità, il noleggio di scooter è molto diffuso nelle città più piccole.

Il budget varia a seconda dello stile: si può viaggiare con una soluzione economica, dormendo in ostelli e mangiando street food, oppure optare per un livello medio con boutique hotel e ristoranti più raffinati. In ogni caso, il costo della vita è contenuto rispetto alle grandi capitali europee; una spesa giornaliera moderata copre trasporti, pasti e ingressi ai siti principali.

Il programma suggerito prevede tre giorni a Hanoi per esplorare il quartiere storico e il lago Hoan Kiem, due giorni per la baia di Ha Long (con una crociera di una notte) e tre giorni nella zona centrale, includendo Hue e Hoi An, dove l’architettura coloniale è ben conservata. Gli ultimi due giorni sono dedicati a Ho Chi Minh City, con una visita al mercato di Ben Thanh e un’escursione al delta del Mekong.

Cosa non perdere: il concerto di strumenti tradizionali a Hue, le lanterne colorate di Hoi An al tramonto, e il caffè vietnamita preparato con filtro a goccia. Cosa evitare: i tour troppo affollati al mercato di Dong Xuan a Hanoi, dove il caos può rendere difficile apprezzare i sapori locali.

Una delusione comune è il traffico caotico nelle grandi città, soprattutto a Ho Chi Minh City, dove le strade sembrano un labirinto di motorini e auto. Per ridurre lo stress, si consiglia di prenotare i trasferimenti in taxi o servizi di ridesharing con anticipo, soprattutto per gli spostamenti notturni.

Un consiglio poco citato nelle guide è quello di fare una visita mattutina al mercato di Hoi An prima dell’apertura ufficiale; i venditori locali mettono in vendita prodotti freschi e artigianato a prezzi più bassi, e l’atmosfera è ancora intima prima dell’afflusso dei turisti. Con queste indicazioni, il viaggio di dieci giorni risulta equilibrato, ricco di esperienze autentiche e gestibile anche con un budget medio.

8 Commenti

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Non credo che la primavera sia ideale: ho provato e pioveva incessantemente.

fe
fede_wander

Capisco, anch'io ho passato giornate di pioggia in questa primavera. Però ho trovato qualche momento di sole che ha reso la città più vivace. Spero che il tempo migliori presto per tutti.

ny
nyx18

La primavera qui è generalmente asciutta, la tua esperienza è stata un’eccezione isolata.

Ho visto piogge continue, non un'eccezione isolata.

ny
nyx18

Questa primavera a Venezia è un incanto: le calli si animano di artisti di strada e i bacari fuori stagione offrono cicchetti genuini a prezzi onesti. Consiglio di perdermi nei giardini di la Biennale, un angolo tranquillo dove i turisti faticano a trovare posto. Evitate la zona intorno a Campo San Barnaba al tramonto: è affollata e i ristoranti gonfiano i prezzi.

ma
marco69

Per me la primavera è già piena di piogge, soprattutto al nord, quindi non è così ideale come dici. Gli interni voli low‑cost ti costano più di quel che immagini, meglio il treno notturno e un dorma economico. Ho provato lo scooter a Hue e una volta mi ha scaraventato a piedi.

I voli low‑cost costano meno del treno notturno, pioggia compresa.

la
lauro_trek

Io ci sono stato e, con la pioggia che può arrivare all’improvviso, ho sempre tenuto pronto un treno notturno come backup. L’ostello che ho trovato nel centro costava poco e la mezzanotte in treno mi ha fatto risparmiare una notte in albergo. Però il scooter è finito per farmi una caduta, meglio no se non sei esperto.