Islanda viaggio organizzato
Un viaggio organizzato in Islanda non è il massimo, soprattutto se si vuole vivere l’isola con la propria bici e un ostello.
Marzo è già buono per le aurore e per le strade ancora libere dalla neve più fitta; arrivare è semplice: volo diretto da Bologna a Reykjavík, atterrando all’aeroporto di Keflavík. Il volo costa intorno ai 150‑200 € se si prenota con anticipo, poi la valuta locale è la króna islandese (ISK). Per muoversi meglio conviene noleggiare una macchina condivisa o prendere i bus locali, perché i tour di gruppo ti tengono incollato a itinerari rigidi e costi extra.
Il budget è medio‑alto: ostelli a Reykjavík partono da 30 €, pasti veloci intorno ai 15 € e il noleggio auto, se diviso con altri backpacker, scende a 35 €/giorno. Con 5‑7 giorni si riesce a vedere la zona dorata, la laguna di Mývatn e magari un salto al ghiacciaio di Sólheimajökull.
Una delusione tipica è l’overcrowding nei punti più famosi quando si parte con un gruppo organizzato: si perde la sensazione di isolamento che rende l’Islanda speciale.
Un consiglio che non trovi nei libri: compra una SIM locale appena arrivi a Keflavík, è più economica di ogni roaming e permette di scaricare le mappe offline di tutti i sentieri senza spendere una fortuna. Inoltre, fermarsi alle stazioni di servizio per uno snack ti fa risparmiare sul cibo nei ristoranti turistici.
In sintesi, se vuoi vedere l’Islanda senza il freno dei pacchetti, meglio organizzare da soli, anche se richiede un po’ più di pianificazione.