Camper lungo la Riviera: scopri la magia di Portofino in primavera
È una scelta eccellente per chi vuole vivere la Riviera in tutta la sua libertà.
PRO 1 : la possibilità di svegliarsi con il profumo del mare e di aprire le tende sul ponte del camper, godendo del canto degli uccelli primaverili.
PRO 2 : la presenza di un’area sosta attrezzata a Portofini, con allacci elettrici, acqua potabile e servizi igienici puliti, che rende il soggiorno comodo senza dover cercare alberghi.
CONTRO 1 : il parcheggio è limitato nei weekend di alta stagione; è necessario prenotare con anticipo o rischiare di dover girare per ore alla ricerca di un posto libero.
CONTRO 2 : i prezzi dei ristoranti sul lungomare sono elevati, perciò chi vuole mangiare fuori deve prevedere un budget più alto rispetto al solito.
Budget: medio, con spese di sosta e carburante più contenute rispetto a un hotel di pari livello.
Come arrivare: prendere il treno da Firenze a Santa Margherita Ligure, poi un breve autobus locale o una camminata di venti minuti fino all’area camper di Portofino; in alternativa, guidare direttamente lungo l’autostrada A12 e seguire le indicazioni per la zona sosta. Una volta parcheggiati, muoversi a piedi è l’unica opzione praticabile, le stradine sono strette e vietano i veicoli più grandi.
Tempo consigliato: due giorni completi permettono di visitare il borgo, fare una passeggiata al Castello Brown e prendere una barca per San Fruttuoso senza fretta.
Delusione: la vista dal molo è spesso ostruita da navi da crociera, una realtà che può spezzare l’incanto della tranquillità.
Consiglio pratico: acquistare il biglietto per la barca al banco dell’ufficio turistico già al mattino presto, così si evita la coda del pomeriggio e si può godere di acque più limpide per lo snorkeling.
consigliato per chi ama la combinazione di natura, autonomia e un tocco di lusso rustico.
sconsigliato se si preferisce un viaggio senza vincoli di orario e senza la necessità di gestire prenotazioni di sosta.