Fernando de Noronha: paradisiaco mare cristallino e natura selvaggia
Sì, Fernando de Noronha è davvero un paradiso di mare cristallino e natura selvaggia.
PRO 1: le acque turchesi offrono visibilità sotto i cinque metri, perfette per lo snorkeling senza la folla dei soliti spot turistici.
PRO 2: l’ambiente naturale rimane incontaminato grazie a limitazioni di accesso che mantengono la fauna selvatica vicina, tra cui le tartarughe marine e i delfini che giocano vicino alla costa.
CONTRO 1: il costo è decisamente caro; le tasse di conservazione e gli alloggi di media categoria alzano il budget a una cifra medio‑alta.
CONTRO 2: la logistica di trasporto è complicata: è necessario un volo interno da Recife o Natal, seguito da un servizio di barche per le escursioni, che può subire cancellazioni in caso di maltempo.
Il budget complessivo si colloca nella fascia medio‑alto, con spese di volo, tassa ambientale e alloggio che richiedono una pianificazione accurata. L’arrivo avviene con un volo domestico verso l’aeroporto di Fernando de Noronha, poi gli spostamenti sull’isola sono più comodi in bicicletta o a piedi, poiché le strade sono strette e il noleggio di scooter è limitato. Per godere appieno dei paesaggi è consigliato dedicare almeno tre giorni interi, così da poter alternare immersioni, escursioni a piedi e una serata di osservazione delle tartarughe.
Una delusione comune è la percezione di spiagge affollate durante la primavera alta, soprattutto nella Baía dos Porcos, dove la bellezza del paesaggio contrasta con la presenza di gruppi numerosi di turisti. Un consiglio fuori dalle guide: prenotare una visita guidata al tramonto al punto di osservazione delle tartarughe di Vila dos Remédios, scegliendo il piccolo gruppo che parte dal molo meno frequentato, così da evitare le folle e avere più tempo per scattare foto senza fretta.
Consigliato per chi cerca un’esperienza di immersione in un ecosistema preservato e non teme di spendere un po’ di più per la qualità.
Sconsigliato se si desidera un viaggio low‑cost o si preferisce evitare qualsiasi forma di limitazione di accesso legata alla conservazione ambientale.