Paradiso nascosto: spiagge segrete di Fernando de Noronha in primavera
Sì, esistono spiagge segrete a Fernando de Noronha che in primavera meritano una visita fuori dai circuiti commerciali.
Io ho programmato il viaggio per aprile: il budget si colloca nella fascia medio, perché il volo dall’Europa all’estremità nord‑orientale del Brasile è già un investimento consistente, ma una volta sull’isola è possibile gestire le spese scegliendo ostelli o host‑family e mangiando nei piccoli ristoranti locali.
Per arrivare, il percorso più pratico prevede un volo interno da Recife a San Luis do Maranhão, poi un breve volo di collegamento verso il piccolo aeroporto di Fernando de Noronha. Una volta atterrati, l’unico modo per muoversi è noleggiare una bicicletta o un motorino; l’autobus pubblico è quasi inesistente e il costo di un’auto a noleggio è proibitivo per chi vuole risparmiare.
Il tempo consigliato è di quattro giorni: due per le spiagge più famose, due dedicati alle calette nascoste. Tra le perle meno conosciute spicca la baia di Canto do Pirata, raggiungibile solo percorrendo il sentiero di pietra che parte da Praia da Conceição alle prime luci dell’alba; la sabbia è fine, l’acqua cristallina e la presenza di tartarughe marine è quasi garantita. Un altro nascondiglio è a nord‑ovest, la cala di Baía dos Porcos, dove la roccia a forma di ferro di cavallo crea una piscina naturale ideale per snorkeling.
Una delusione è il numero limitato di permessi giornalieri per l’ingresso al parco; è necessario prenotare con mesi di anticipo e il costo del biglietto di ingresso è alto, riducendo la spontaneità del viaggio.
Un consiglio fuori dalle guide: chiedere al pescatore locale di Porto de Santo l’ora in cui le barche tornano al porto la mattina; così è possibile prendere una piccola imbarcazione privata che lascia la baia a mezzogiorno e porta direttamente alla spiaggia di Ponta da Sapata, un luogo quasi intatto dove le onde sono calme e le formazioni rocciose creano ombre suggestive.
In sintesi, con un budget medio, un trasporto in bici o motorino, quattro giorni di esplorazione e la consapevolezza di un limite di permessi, è possibile scoprire le spiagge segrete di Fernando de Noronha prima che diventino una meta di massa.