Costa Brava in primavera: calette nascoste e tapas d'autore
La Costa Brava in primavera offre calette nascoste e tapas d’autore, ideale per chi vuole scoprire il litorale lontano dalle folle estive. Io ho programmato il viaggio per aprile, partendo da Bologna con un treno notturno verso Milano e da lì un Frecciarossa fino a Genova, dove è possibile prendere una corsa diretta in autobus verso Girona; da Girona il servizio regionale porta a Figueres e, con un breve noleggio auto, si raggiungono facilmente le insenature più isolate. Un’alternativa più economica è il bus diretto da Bologna a Barcellona, seguito da un trenino regionale fino a Blanes, ma allora il tempo di viaggio si allunga.
Il budget si colloca nella fascia medio: una notte in un B&B tipico costa intorno ai 70‑90 €, mentre le tapas d’autore nei piccoli locali di pescatori vanno da 12 € a 20 € a persona. Per un viaggio di cinque giorni, includendo trasporti, alloggio e cibo, il totale si aggira intorno ai 800‑900 €.
Le tappe imperdibili comprendono la cala de Sant Francesc a Begur, quasi segreta perché raggiungibile solo a piedi o in barca, e il ristorante d’autore “Mar i Terra” a Cadaqués, dove lo chef propone piatti a base di pescato del giorno con un tocco di cucina molecolare. Non perdere il mercato del pesce di L’Estartit al mattino: la freschezza è garantita e i prezzi sono più bassi rispetto ai ristoranti turistici.
Una delusione da tenere a mente è la mancanza di segnaletica in alcune calette: arrivare senza una mappa digitale può far perdere ore preziose, soprattutto se il sentiero è poco evidente. Inoltre, in alta stagione, anche in primavera, i parcheggi vicino alle spiagge più famose si riempiono rapidamente, costringendo a camminare diversi chilometri.
Un suggerimento poco citato nelle guide è di fare colazione in una “café de barrio” a Palafrugell il giorno prima di partire per una caletta più remota; i proprietari spesso offrono una piccola “bocatta” di pane con olive e formaggi locali, perfetta per una giornata intera di escursioni senza dover ricorrere a costosi snack. Inoltre, portare con sé un sacchetto riutilizzabile per la spazzatura è utile, perché molte piccole insenature non hanno contenitori e così si contribuisce a mantenere pulito il panorama naturale.