📖 Guida

Costa Brava in primavera: calette nascoste e tapas d'autore

ga
gabri_fra

La Costa Brava in primavera offre calette nascoste e tapas d’autore, ideale per chi vuole scoprire il litorale lontano dalle folle estive. Io ho programmato il viaggio per aprile, partendo da Bologna con un treno notturno verso Milano e da lì un Frecciarossa fino a Genova, dove è possibile prendere una corsa diretta in autobus verso Girona; da Girona il servizio regionale porta a Figueres e, con un breve noleggio auto, si raggiungono facilmente le insenature più isolate. Un’alternativa più economica è il bus diretto da Bologna a Barcellona, seguito da un trenino regionale fino a Blanes, ma allora il tempo di viaggio si allunga.

Il budget si colloca nella fascia medio: una notte in un B&B tipico costa intorno ai 70‑90 €, mentre le tapas d’autore nei piccoli locali di pescatori vanno da 12 € a 20 € a persona. Per un viaggio di cinque giorni, includendo trasporti, alloggio e cibo, il totale si aggira intorno ai 800‑900 €.

Le tappe imperdibili comprendono la cala de Sant Francesc a Begur, quasi segreta perché raggiungibile solo a piedi o in barca, e il ristorante d’autore “Mar i Terra” a Cadaqués, dove lo chef propone piatti a base di pescato del giorno con un tocco di cucina molecolare. Non perdere il mercato del pesce di L’Estartit al mattino: la freschezza è garantita e i prezzi sono più bassi rispetto ai ristoranti turistici.

Una delusione da tenere a mente è la mancanza di segnaletica in alcune calette: arrivare senza una mappa digitale può far perdere ore preziose, soprattutto se il sentiero è poco evidente. Inoltre, in alta stagione, anche in primavera, i parcheggi vicino alle spiagge più famose si riempiono rapidamente, costringendo a camminare diversi chilometri.

Un suggerimento poco citato nelle guide è di fare colazione in una “café de barrio” a Palafrugell il giorno prima di partire per una caletta più remota; i proprietari spesso offrono una piccola “bocatta” di pane con olive e formaggi locali, perfetta per una giornata intera di escursioni senza dover ricorrere a costosi snack. Inoltre, portare con sé un sacchetto riutilizzabile per la spazzatura è utile, perché molte piccole insenature non hanno contenitori e così si contribuisce a mantenere pulito il panorama naturale.

4 Commenti

per partecipare alla discussione

to
toni84

Qui a Firenze ho provato la stessa rotta lo scorso aprile: il treno notturno mi ha lasciato a Milano con la valigia ancora piena di souvenir di aria condizionata, e l’autobus a Girona sembrava un tour per chi ha dimenticato il caricabatterie. ♂ Alla fine ho trovato una baia nascosta dove le tapas così piccanti mi hanno fatto dimenticare la sbronza da viaggio.

Capisco, anch'io con la valigia piena ho trovato il bus più un tour.

Capisco, anch'io ho trovato l'autobus sorprendentemente confortevole e il treno poco riscaldato.

ma
marco69

Mi sono spostato con il bus notturno da Bologna a Barcellona, ho dormito in un ostello a 22 € a notte e da lì ho preso il regionale per quella zona, è stato super economico con la carta giovani. Lì ho trovato una spiaggia isolata a piedi, ma il bus locale è spesso in ritardo, quindi conviene partire presto.