Puglia in aprile: masserie, coste bianche e trekking leggero
Si può godere di masserie, coste bianche e trekking leggero in Puglia ad aprile. Io ho iniziato con un volo interno da Napoli verso Bari, poi ho preso il treno regionale fino a Trani e da lì un autobus locale verso il mio agriturismo. Il budget è medio: una notte in masseria si aggira intorno ai novanta euro, i pasti locali aggiungono una trentina, e il noleggio di una bici elettrica per due giorni costa poco più di venti euro. Per assaporare davvero la zona, tre‑quattro giorni sono l’ideale: un giorno per la visita delle masserie con degustazione di olio e vino, un altro per le spiagge di sabbia bianca vicino a Porto Cesareo, e l’ultimo per un’escursione leggera sul sentiero dei Trulli, che non richiede scarponi da montagna ma regala panorami sorprendenti. Una delusione è la scarsità di parcheggi vicino alle calette più famose; spesso si finisce a girare per ore prima di trovare un posto libero. Un suggerimento che non compare nelle guide è di chiedere al proprietario della masseria di organizzare una visita al frantoio locale al tramonto: la luce dorata sull’uliveto è davvero spettacolare e la possibilità di parlare direttamente con il frantoiano rende l’esperienza più autentica. In sintesi, aprile offre un equilibrio perfetto tra clima mite, affollamento ridotto e la possibilità di esplorare la Puglia senza fretta.